--------------------------------------------------------------------------------------------------- | grupporicerche | http://www.grupporicerche.it | Newsletter informativa n°17 del 06 Novembre 2005 | Per informazioni: newsletter@grupporicerche.it | Numero di copie distribuite: 102 --------------------------------------------------------------------------------------------------- Bentrovati ad un nuovo appuntamento con la NL del grupporicerche [.it]! Questo mese ospitiamo il contributo di un giovane membro del grupporicerche, Matteo Sicios, che propone un interessante progetto di comunicazione archeologica nato proprio dall'attività svolta dallo stesso autore nell'ambito del gruppo. Assieme a lui anche un altro giovane ricercatore del grupporicerche contribuisce alla realizzazione della NL con la recensione, firmata da Stefano Costa, dell'innovativo volume - di rapida lettura - di Ada Gabucci che ha per oggetto l'informatica applicata all'archeologia. Entrambi i contributi sono interessanti ed utili, e favoriscono la crescita, oltre che del gruppo, anche della NL per la quale sono in progetto importanti novità nel prossimo futuro. Passando alle ricerche è opportuno precisare che il 4 Novembre si è concluso lo scavo delle mura settentrionali di Albintimilium organizzato dalla sezione centrale dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, mentre il 5 novembre si è tenuto una giornata di studi sulle fortificazioni del ponente ligure, organizzato dalla sezione di Sanremo dell'Istituto. Il 18 si concluderà la I campagna di indagini archeologiche di superficie nel territorio di Acqui; attività promossa dalla sezione Statiella, in collaborazione con la Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Genova e con la Soprintendenza Archeologica del Piemonte. Assieme a tali attività ricordiamo, inoltre, che il 14 Novembre è l'ultimo giorno utile per l'invio degli abstract al prossimo convegno dell'A.I.Ar., mentre il 10 Novembre è la scadenza per l'invio delle proposte di contributo al convegno internazionale: "Safeguarded Cultural Heritage. Understanding & Viability for the Enlarged Europe" (Praga, Maggio-Giugno 2006). Per concludere, ricordiamo che, come sempre, con l'uscita della presente è stata messa on-line l'ultima NL pubblicata (quella del mese di Settembre) in cui ha scritto Davide Delfino della sezione Val Bormida dell'I.I.S.L.. Il testo è disponibile all'URL: http://www.grupporicerche.it/achivionl/Settembre-2005.txt. Chi non fosse più interessato a ricevere questa NL può cancellare il proprio indirizzo di posta elettronica dalla mailing list che ne sta alla base, visitando la pagina principale del sito o la pagina appositamente preparata all'URL: http://www.grupporicerche.it/newsletter.htm. L'informativa sulla privacy è, come sempre, a fondo pagina. In questa NL: - ARTICOLI: "MI PRESENTO, IL MIO NOME E' "COMUNICARE L'ARCHEOLOGIA" (PROGETTO DI RICERCA DEL grupporicerche)" (di Matteo Sicios) - RECENSIONI: "Informatica applicata all'archeologia" (di Stefano Costa) - LE NEWS DI QUESTO MESE (suddivise in) ASSEGNI, BORSE, CONTRIBUTI & PREMI CONVEGNI, CONFERENZE & CONGRESSI (NAZIONALI E INTERNAZIONALI) CORSI GIORNATE DI STUDIO INCONTRI MOSTRE ED ESPOSIZIONI RICERCHE RIUNIONI SIMPOSI WORKSHOP Grazie per l'attenzione e buona lettura, Gianluca Pesce (curatore della NL) --------------------------------------------------------------------------------------------------- ARTICOLI --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== MI PRESENTO, IL MIO NOME E' "COMUNICARE L'ARCHEOLOGIA" (PROGETTO DI RICERCA DEL grupporicerche) =================================================================================================== L’archeologia non è presente solo su riviste scientifiche e divulgative, nei musei e siti web per addetti ai lavori, ma anche su spazi e mezzi di comunicazione che raggiungono un pubblico più vasto, e iniziare a parlare di archeologia proprio sui mass media e non solo su riviste scientifiche è la sfida che nasce all’interno del grupporicerche (IISL – Genova). Tutto ha inizio in Via di Sottoripa 129r, dalle discussioni sull’importanza di riuscire ad informare il maggior numero possibile di persone sui temi dell’archeologia, sulle ricerche effettuate, sul come e dove farlo, sicuri del fatto che sia la collettività delle persone che vivono sul territorio, sia il lavoro dell’archeologo possano trarne beneficio. Ed ecco, così, che nasce “comunicare l’archeologia”. Riuscire nell’intento significa capire un po' meglio il mondo della comunicazione, operazione che chi scrive sta già compiendo con piccoli passi. Quello che si è notato è che certamente esistono vari livelli di comunicazione che dipendono anche dalle capacità del mezzo di arrivare ad un pubblico più o meno vasto. Tralasciando, dunque il web, in quanto tale strumento può essere - a seconda del fruitore - mezzo di comunicazione di massa, di divulgazione, di informazione o di lavoro, la comunicazione che arriva sempre e comunque ai nostri orecchi-occhi è quella dei quotidiani, dei giornali di approfondimento, della tv (mass media), della pannellistica pubblica (1° livello). Oltre a questi, ad un livello superiore nella scala della comunicazione, vi è la comunicazione museale (museo, ma anche giornate di studio pubbliche, parchi, mostre, convegni, ecc.). Nonostante si reputi, come chi opera nel settore, che il museo debba diventare “accessibile” a tutti, e quindi anche spingere dentro di sé la “massa”, ad oggi resta la destinazione di chi già corrisponde un certo tipo di interesse. Sul medesimo livello della comunicazione museale, per lo stesso motivo sopra esposto, si collocano poi le riviste divulgative e i libri che interessano un pubblico non per forza specialistico, anche perché non tutti sono manuali o resoconti di grandi ricerche (2° livello). L’ultimo livello è quello che comprende i mezzi per comunicare, informarsi, capire e studiare usati dagli archeologi (3° livello). Quest’ultimo livello non sarà mai oggetto della ricerca che si vuole intraprendere e che si vuole qui presentare, mentre i primi due sono il più interessante terreno su cui si muoverà l’esame della forma (brevità, linguaggio, ecc.), dei contenuti (omissioni e sottolineature di aspetti particolari), dell’obiettivo o finalità (informare, divulgare, suscitare interesse o curiosità, dare una notizia sensazionale, educare, ecc.) della comunicazione che si vuole riuscire a raggiungere. Per fare questo si è pensato di interessare (fase 1) coloro i quali comunicano, informano e divulgano per professione. Tali persone spiegheranno agli archeologi, ma anche agli altri studiosi interessati a questo aspetto della ricerca, come si parla dell’archeologia sui vari mezzi di comunicazione. Si è chiesto, per questo, l’aiuto di giornalisti, divulgatori e scienziati della comunicazione che avranno il compito di spiegare le “regole” del comunicare sui vari mezzi prima citati. Una volta capito il funzionamento dei mezzi di comunicazione e di come l’archeologia può rientrare in questi canali, si passerà ad una fase di ricerca più pratica (fase 2). Si tenterà cioè di capire come migliorare la comunicazione, senza forzarne le “regole”, con discussioni e continui confronti tra archeologi e comunicatori. Una volta comprese queste “regole”, allora, potrebbe essere proprio l’archeologo la persona più adatta a parlare con efficacia del proprio lavoro e delle ricerche condotte nel suo campo. Certo lo farà restando fedele a pubblico, forma, contenuto, e finalità del canale che usa per comunicare e senza voler prendere il posto del comunicatore di professione, o – in alternativa – sarà proprio l’archeologo il “consulente” del comunicatore. L’archeologo potrà in pratica far uscire il meglio del suo lavoro sui mezzi e canali di cui conosce i limiti e le potenzialità inespresse (fase 3). Non sarà, è chiaro, sufficiente collaborare e comunicare in maniera proficua con gli addetti ai media, ma si dovranno fare anche esperienze dirette di cominicazione ed occupare quegli spazi ancora estranei all’archeologia come le riviste locali, gli spazi web di comunità ristrette, ecc., con informazioni sulle ricerche effettuate e con i dati che sono stati ricavati, e questo perché proprio quelle comunità presso le quali sono state sviluppate le ricerche meritano di essere informate, educate e arricchite dal lavoro che è stato svolto. Gran parte del ruolo sociale che l’archeologia può e deve avere sta proprio nel darsi al maggior numero possibile di persone presenti sul territorio presso il quale si lavora, senza considerare la fine del proprio lavoro, la pubblicazione scientifica. Sicuramente la vastità e la complessità della ricerca necessitano di confini territoriali e tematici. Per questo il limite massimo di questo nostro progetto sarà la Liguria e, come detto, i primi due livelli della comunicazione. Il veicolo sarà certamente l’IISL per via della sua natura e “mission” dichiarata di aumentare, con la ricerca e l’associazionismo, la cultura e la conoscenza del passato del territorio grazie all’impegno, a vari livelli, dei suoi soci. L’inizio del lavoro avverrà nell’area del genovesato, sui mezzi del 1° livello. Il primo bilancio sarà redatto sulla base dei risultati raggiunti all’interno di questo piccolo confine. A presto, speriamo, le prime considerazioni. Matteo Sicios --------------------------------------------------------------------------------------------------- RECENSIONI --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== INFORMATICA APPLICATA ALL'ARCHEOLOGIA =================================================================================================== Pubblicato nel mese di luglio per i tipi di Carocci nella nota collana "le Bussole", l'agile manuale di Ada Gabucci (Ada Gabucci, "Informatica applicata all'archeologia", Carocci 2005, pp. 127, € 9.00, ISBN: 88-430-3490-1) è pensato come una introduzione ad una materia potenzialmente vastissima e in evoluzione rapida e continua. Con un linguaggio semplice e continui riferimenti ad applicazioni pratiche degli argomenti esposti, il testo si presenta di facile comprensione, anche se in talune parti l'Autrice indulge in particolari tecnici che forse sono superflui per l'approccio "operaio" con cui è affrontata l'informatica. I giovani studenti e i professionisti del settore attardati potranno giovarsi di questa lettura, che tuttavia non è (né pretende di essere) una guida completa per la risoluzione dei problemi, quanto piuttosto una autentica "bussola" per essere in grado di prendere la giusta direzione quando venga richiesto o deciso, come sempre più spesso accade, l'utilizzo di documentazione archeologica in formato digitale, dall'archivio delle Unità Stratigrafiche ai rilievi planimetrici. Ada Gabucci evidenzia la necessità impellente di un aggiornamento delle competenze degli archeologi, sottolineando come questo non possa consistere nella acquisizione acritica di conoscenze relative all'utilizzo di particolari software. Chi usa il computer deve conoscerne le capacità e i limiti, impararne le - ahimé numerose - convenzioni ed infine accettare di trovarsi in un'epoca nella quale lo sviluppo delle reti accentuano lo scambio e la condivisione dei dati risultanti dalle proprie ricerche, pena l'esclusione dal circuito istituzionale e professionale. Alcune pagine troppo cariche di vis polemica che possono indubbiamente distrarre il lettore dall'effettivo argomento esposto, l'accettazione passiva di alcuni presunti standard informatici in nome della compatibilità a fronte dell'assenza di riferimenti agli effettivi formati universalmente riconosciuti e diffusi [1], ed infine una trattazione quasi banale dei sistemi informativi geografici (necessaria per ovvi motivi di spazio) con qualche confusione sulla differenza tra GIS e SIT [2] sono i principali limiti che si possono individuare nel testo, che rappresenta comunque uno dei rari tentativi italiani di fornire una introduzione manualistica, ma al contempo problematica, all'utilizzo pratico del computer in archeologia. Stefano Costa (http://www.iosa.it) [1] Su tutti: XML http://it.wikipedia.org/wiki/XML e SQL http://it.wikipedia.org/wiki/SQL [2] http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_informativo_geografico --------------------------------------------------------------------------------------------------- LE NEWS DI QUESTO MESE --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== ASSEGNI, BORSE, CONTRIBUTI & PREMI =================================================================================================== Premio AIAr "Salvatore Improta" per giovane ricercatore in archeometria 31/12/2005 Segnalato da: Simone Lerma L'Associazione Italiana di Archeometria bandisce un premio da 1000 Euro per un giovane ricercatore che si sia distinto con la sua attività nel campo dell'Archeometria. Per concorrere alla selezione i candidati (di età inferiore ai 35 anni alla data del 31/12/2005), dovranno inviare al Presidente dell'AIAr, entro il 31 dicembre 2005, una domanda di partecipazione accompagnata da una presentazione da parte di un Socio referente, dal curriculum con elenco delle pubblicazioni e da un massimo di tre pubblicazioni. Il premio sarà assegnato ad insindacabile giudizio di una commissione giudicatrice nominata dal Consiglio Direttivo dell'AIAr, tenendo conto del profilo generale dei candidati e dell'insieme dell'attività svolta. Per maggiori informazioni è possibile vedere sul sito dell'AIAr, all'URL: http://aiar.mater.unimib.it. Premio biennale Psacaropulo 2005-2006 31/03/2006 Segnalato da: Andrea De Pascale È indetto dal Consiglio Direttivo dell'Associazione Amici del Museo di Antichità di Torino - ONLUS, un concorso per l'assegnazione di un premio biennale indivisibile di 2000 Euro, istituito in memoria del fondatore e primo presidente dell'Associazione, prof. Giorgio Psacaropulo. Il premio sarà attribuito all'autore di un lavoro originale inedito avente per argomento l'Archeologia, con attinenza all'area piemontese, e ritenuto meritevole a giudizio della Commissione Giudicatrice. I lavori non dovranno superare le 30 cartele di testo (duemila batture di testo escluse le note), con un massimo di dieci eventuali illustrazioni, e dovranno essere presentati in cinque copie, accompagnati da un curriculum peresonale, mediante plico raccomandato con timbro postale non posteriore al 31 Marzo 2006. Il lavoro premiato sarà pubblicato sui "Quaderni della Soprintendenza Archeologica del Piemonte". Potranno, inoltre, essere pubblicati anche i lavori non premiati che siano ritenuti meritevoli di pubblicazione a insindacabile giudizio della Commissione. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la bando di concorso del premio all'URL: http://www.grupporicerche.it/download/PremioPsacaropulo.pdf. =================================================================================================== CONVEGNI, CONFERENZE & CONGRESSI (NAZIONALI e INTERNAZIONALI) =================================================================================================== 4^ Convegno Nazionale di Etnoarcheologia 10/11/2005 Segnalato da: Marzia Dentone Dal 17 al 19 Maggio 2006 si terrà a Roma il 4^ Convegno Nazionale di Etnoarcheologia organizzato dall'Associazione Italiana di Etnoarcheologia in collaborazione con l’Is.I.A.O., il Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell’Università di Roma "La Sapienza" (modulo di Etnoarcheologia), il Dipartimento di Beni Culturali, Arte, Musica e Spettacolo - Facoltà di Lettere dell’Università di Roma "Tor Vergata" (insegnamento di Paletnologia), e con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Dipartimento di studi storico-artistici, archeologici e sulla conservazione - Università di Roma Tre e l'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Chi fosse interessato a partecipare con una relazione o con un poster deve darne comunicazione entro il 10 Novembre alla segreteria scientifica.Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/Etnoarcheologia2006.doc). Le superfici lapidee in architettura 10/11/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Il convegno si propone come un momento di aggiornamento tecnico per tutti i professionisti interessati al settore del restauro e della conservazione architettonica e monumentale, e in particolare alle problematiche relative alle superfici lapidee. Una cornice scientifica nella quale si inseriscono proposte operative concrete illustrate tramite casi significativi. La partecipazione al convegno è gratuita. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/ConvegnoFirenze.pdf). Divinum opus est sedare dolorem 13/10-30/11/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce La Facoltà di Farmacia, in collaborazione con il Settore Musei del Comune di Genova, ha organizzato un ciclo di conferenze dal titolo "Divinum est opus sedare dolorem", articolato in otto appuntamenti a cadenza settimanale, dal 13 ottobre al 30 novembre 2005. Le conferenze, che avranno luogo presso l'Auditorium di Palazzo Rosso e saranno tenute da docenti dell'Università di Genova, verteranno su due temi di grande interesse culturale: la lunga battaglia svolta attraverso i secoli dallescienze mediche e farmaceutiche per contrastare il dolore e il legame tra gli aspetti scientifici di alcuni rimedi e la raffigurazione artistica. L'argomento è anche il filo conduttore di una parte del percorso espositivo allestito nelle Sale delle Antiche Farmacie a Palazzo Tursi. Nel corso degli incontri sono previste visite guidate a questa struttura museale di recente apertura. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.farmacia.unige.it/modules.php?name=News&file=article&sid=480 o scaricare la brochure informativa all'URL: http://www.unige.it/eventi/docs/divinum.pdf. IV Congresso Nazionale di Archeometria - Scienza e Beni Culturali 01-03/02/2006 Segnalato da: Gianluca Pesce Si svolgerà dal primo a 03 Febbraio 2006 il IV Congresso nazionale di Archeometria, che avrà luogo a Pisa. Il congresso è rivolto a ricercatori e operatori nel campo dei Beni Culturali e si propone di presentare i più recenti sviluppi italiani delle tecniche e delle metodologie archeometriche. Il Convegno prevede sia presentazioni orali che una sessione poster per la presentazione di recenti risultati nelle varie aree tematiche dell'Archeometria, secondo le finalità dell’Associazione. La scadenza per l'invio degli abstract è fissata il 14/11/2005. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://lima.humnet.unipi.it/AIAr/default.asp. =================================================================================================== CORSI =================================================================================================== Master in Management Culturale Internazionale 16/11/2005 Segnalato da: Stefano Costa Il corso di formazione in "Management Culturale Internazionale" è un corso di alta specializzazione nel campo dell'economia e della cultura e delle relazioni internazionali rivolto a laureati di qualsiasi disciplina. Il corso nasce dalla collaborazione dell'Università di Genova con l'Istituto Diplomatico e la Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri in risposta alla carenza di professionalità culturali con adeguata preparazione internazionalistica che costituisce un limite oggettivo alla proiezione internazionale dell'Italia nel settore delle relazioni culturali. Il corso prepara personale con un profilo di elevata qualificazione professionale interdisciplinare, destinato ad operare, con responsabilità gestionali e di programmazione, nel settore delle relazioni culturali internazionali e della promozione e organizzazione di progetti culturali. In particolare, gli allievi potranno trovare occupazione nell'ambito di istituzioni culturali nazionali ed internazionali pubbliche e private (musei, gallerie, teatri), negli Istituti Italiani di Cultura, nelle rappresentanze italiane all'estero nelle quali sia previsto un posto di Consigliere culturale, nelle pubbliche amministrazioni, nelle fondazioni, negli organismi comunitari e internazionali.Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.perform.unige.it/aree/corsi/mci.html. Dottorato di ricerca in Tecnologie e Management dei Beni Culturali 22/11/2005 Segnalato da: Chiara Nesti È indetto dal Consorzio Interuniversitario di Studi Avanzati di Roma presso la Scuola di Dottorato IMT, Alti Studi Lucca, il concorso di ammissione al XXI ciclo (a.a. 2005/2006) del Corso di Dottorato di Ricerca in Tencologie e Management dei Beni Culturali. Il programma di Dottorato si propone di formare competenze e professionalità nuove che, partendo dal proprio ambito specifico e attraverso un approccio fortemente multidisciplinare, siano capaci di comprendere e gestire la complessità che distingue le azioni di tutela, valorizzazione e fruizione dei Beni Culturali. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.imtlucca.it/phd_programs/cultural_heritage/index.php. =================================================================================================== GIORNATE DI STUDIO =================================================================================================== I cippi etruschi da Rubiera e il loro contesto archeologico 29/11/2005 Segnalato da: Paolo Piccardo Si terrà a Reggio Emilia, presso Auditorium dell'Istituto Musicale "Achille Peri" (Via Dante Alighieri, 11), la giornata di studi dal titolo: "I cippi etruschi da Rubiera e il loro contesto archeologico". La giornata è promossa dal Comune di Reggio Emilia e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/CippiEtruschi.doc). =================================================================================================== INCONTRI =================================================================================================== Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico 17-20/11/2005 Segnalato da: Marzia Dentone Dal 17 al 20 novembre 2005 si terrà a Paestum l'ottava borsa mediterranea del turismo archeologico, l'unico evento al mondo che consente l'incontro di archeologia col business professionale (in quanto accreditata dall'Enit sul mercato turistico internazionale), con gli addetti ai lavori, con i viaggiatori, con gli appassionati. La Borsa offre momenti di apprendimento interattivo attraverso le visite guidate, i laboratori di archeologia sperimentale (lavorazione della selce, produzione di punte di freccia, tecniche di pittura parietali, tecnologie litiche, dell'argilla e del legno) e la realizzazione di film d'animazione a tema archeologico da parte degli studenti delle regioni mediterranee. Per sviluppare le relazioni con le altre nazioni e per approfondire la dimensione internazionale dell'evento, annualmente è invitato un paese estero in qualità di ospite ufficiale. Dopo Egitto, Marocco, Tunisia, Siria e Francia per il 2005 sarà la volta dell’Algeria. Il link al sito, con il programma, i workshop, l'elenco degli espositori, è: http://www.borsaturismo.com/. =================================================================================================== MOSTRE ED ESPOSIZIONI =================================================================================================== Immaginare Roma antica. Expo mondiale di archeologia virtuale 15/11/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce La mostra internazionale "Immaginare Roma antica" si presenta come il primo evento mondiale dedicato all'archeologia virtuale su Roma antica ed il suo impero, un itinerario espositivo del virtuale articolato in sei sezioni dedicate a differenti tematiche tecnologiche e culturali. La cornice espositiva dei Mercati di Traiano, poi, offrirà un prestigiosissimo contenitore museale a questa iniziativa di valore internazionale. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.mecenate.info/articolo.asp?id=462. Bere e mangiare tra Etruschi, Celti e Romani. La Valle dell'Idice tra V e I secolo a.C. 31/12/2005 Segnalato da: Stefano Costa Lunedì 25 aprile 2005, presso il Museo Archeologico "Luigi Fantini" di Monterenzio (BO), è stata inaugurata la mostra "Bere e mangiare tra Etruschi, Celti e Romani. La Valle dell'Idice tra V e I secolo a.C.". L'esposizione s'inserisce nel quadro delle iniziative che il Ministero dei Beni Culturali organizza, anche quest'anno in collaborazione coi maggiori Musei Archeologici del territorio nazionale sul tema "Cibi e sapori dell'Italia antica". Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www2.unibo.it/Archeologia. Arnolfo di Cambio. Una rinascita nell'Umbria medievale 07/07/2005-08/01/2005 Segnalato da: Chiara Nesti A settecento anni dalla morte di Arnolfo di Cambio, l'Umbria dedica al grande maestro della scultura un vasto progetto espositivo, articolato in due sedi, Perugia e Orvieto, destinato a riscoprire un momento particolarmente fecondo della loro civiltà artistica. La mostra si terrà, infatti, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria (Perugia) e presso la chiesa di S. Agostino (Orvieto). Enti organizzatori sono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Umbria, e la Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico dell'Umbria. Per maggiori informazioni è possibile vedere il sito dell'iniziativa, all'URL: http://www.arnolfodicambioinumbria.it. Eureka! Il genio degli antichi 11/07/2005-09/01/2006 Segnalato da: Marzia Dentone Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta, la mostra "Eureka! Il genio degli antichi" si propone di illustrare gli straordinari risultati della genialità tecnico-scientifica degli antichi. Lo fa esponendo, accanto a reperti archeologici provenienti da prestigiosi musei italiani e stranieri (come l'Atlante e la Tazza Farnese, un astrolabio bizantino, il vaso di Talos, alcune terracotte del Louvre ecc.), anche una serie riproduzioni e modelli funzionanti di grandi macchine o strumenti (orologi, strumenti musicali ed astronomici e quant'altro). La mostra è divisa in diverse sezioni: la vita a corte, strumenti per misurare tempo e spazio, musica, teatro, religione, medicina, botanica, e per finire non potevano mancare le invenzioni del grande Archimede. La mostra vanta un comitato scientifico di alto livello composto da: Maria Rosaria Borriello, Ernesto Capanna, Filippo Coarelli, Franco Conti, Stefano De Caro, Adriano La Regina, Eugenio Lo Sardo, Maria Luisa Nava, Lucio Russo, Valeria Sampaolo, Salvatore Settis e Fausto Zevi. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.archeopress.com. Splendida coena in splendida civitate 31/03/2006 Segnalato da: Gianluca Pesce Mostra organizzata a Luni presso il Museo Centrale dell’area archeologica dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria. L'allestimento comporta la ricreazione di ambienti lunensi legati alla produzione ed alla consumazione dei beni alimentari, corredati dei relativi reperti. Sarà così possibile osservare la cucina col piano di cottura in muratura, pentole e recipienti per la conservazione, la tavola imbandita di un triclinio e gli affreschi che lo decoravano. Info: Novamusa, Sistema Museale di Luni, via Luni 39, 19034 Ortonovo La Spezia - tel./fax 0187/660266. =================================================================================================== RICERCHE =================================================================================================== I campagna di indagini archeologiche di superficie nel territorio di Acqui 18/11/2005 Segnalato da: Gian Battista Garbarino Da lunedì 10 ottobre a venerdì 18 novembre prossimi, avrà luogo la I campagna di indagini archeologiche di superficie nel territorio di Acqui promossa da questa sezione in collaborazione con la Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Genova e con la Soprintendenza Archeologica del Piemonte. Le indagini, dirette dal dott. Gian Battista Garbarino, interesseranno i comuni di Calamandrana, Carpeneto, Cassine, Montechiaro d'Acqui, Ricaldone ed altri. Vi ricordiamo che il termine di presentazione delle domande di partecipazione alle ricognizioni è il 15 settembre. Poiché i posti-letto a disposizione sono in numero limitato (circa 15) si darà preferenza a quanti provengano da maggiore distanza. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/ArcheologiaAcqui.zip). =================================================================================================== RIUNIONI =================================================================================================== XL Riunione Scientifica dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria 30/11-03/12/2005 Segnalato da: Andrea De Pascale Si terrà dal 30 Novembre al 03 Dicembre 2005 la XL Riunione Scientifica dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Tema del convegno saranno le "Strategie di insediamento fra Lazio e Campania in età preistorica e protostorica". L'iscrizione al convegno deve avvenire entro il 30 Settembre 2005. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.iipp.it. =================================================================================================== SIMPOSI =================================================================================================== Mastro Giorgio da Gubbio: Art, Science & Technology of Lustred Majolicas 09/11/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce The Symposium is intended to provide a multidisciplinary forum on scientific aspects related to lustre majolica and technique. The symposium will explore the importance of materials science and analtical techniques in understanding ancient objects and technologies used to produce them. Interesting results obtained during scientific investigation carried out on lustred majolicas from Islamic and Italian Reinassance period will be presented The ami is to investigate on the evolution of this technique from Islam to Spain and finally to Central Italy, with particular attention to the Renaissance production in Gubbio and Urbino Ducky. In this framework particular relevance will be devoted to the study of museum objects dated and signed by Mastro Giorgio Andreoli, for the first time observed by means of non desctructive techniques. For more information: http://sirio.cineca.it/hosted/incm/instm/int_symposium_2005.pdf. VAST 2005 - 6th International Symposium on Virtual Reality, Archaeology and Intelligent Cultural Heritage 08-11/11/2005 Segnalato da: Stefano Costa Sulla scia delle precedenti edizioni dei convegni internazionali VAST ed Eurographics on Graphics and Cultural Heritage, l'edizione 2005 di VAST si focalizza quest'anno sulla ricerca interdisciplinare e multidisciplinare, in particolare rispondente ai requisiti del manifesto EPOCH, che coprano ogni fase dell'informatica per il patrimonio culturale, dalla raccolta iniziale dei dati alla loro analisi e alla diffusione dei risultati alla comunità scientifica e al pubblico generale. VAST 2005 si terrà nel mese di novembre a Pisa presso l'ISTI-CNR. Per informazioni è possibile vedere all'URL: http://vcg.isti.cnr.it/vast05/index.html. =================================================================================================== WORKSHOP =================================================================================================== Malte e Beni Culturali 08/11/2005 Segnalato da: Simone Lerma Il workshop intende affrontare i problemi dell'incidenza della ricerca sulla conservazione. In questo ambito la problematica delle malte in relazione agli interventi di restauro sul patrimonio archeologico e storico riveste un ruolo di particolare rilevanza. E' quindi urgente che i risultati della ricerca si traducano in linee guida e protocolli per la caratterizzazione, la diagnostica, l'intervento e la conservazione del patrimonio culturale. Favorire il dialogo fra i settori della ricerca, della gestione della conservazione del patrimonio culturale e dell'industria è l'obbiettivo primario della giornata di studio. .Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/MalteRoma.doc). =================================================================================================== Informativa ai sensi dell'art. 7 del D.L. 196 30 Giugno 2003 =================================================================================================== I dati personali forniti dagli iscritti alla newsletter del grupporicerche della sezione di Genova dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri sono dati solo su base volontaria e sono utilizzati soltanto per comunicazioni dirette agli stessi e non ceduti ad altri. I destinatari hanno comunque in ogni momento il diritto e la possibilità di potere avere notizia dei dati che li riguardano e che sono in nostro possesso, di chiederne la cancellazione, la correzione, l'aggiornamento. =================================================================================================== Informativa ai sensi della Legge 62/2001 =================================================================================================== Questa newsletter viene aggiornata senza periodicità e soltanto quando necessita segnalare notizie agli iscritti e pertanto non può essere considerata un 'periodico'. 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