--------------------------------------------------------------------------------------------------- | grupporicerche | http://www.grupporicerche.it | Newsletter informativa n°14 del 01 Marzo 2005 | Per informazioni: newsletter@grupporicerche.it | Numero di copie distribuite: 80 --------------------------------------------------------------------------------------------------- Eccoci nuovamente all'appuntamento con la NL del grupporicerche [.it]. Permetteteci innanzitutto di porgere le nostre scuse per il mancato invio della NL del mese di Febbraio, che non è stata redatta in tempo a causa di alcuni problemi di ordine pratico che hanno coinvolto direttamente il curatore del servizio. Per questo mancato invio ci scusiamo con tutti gli utenti iscritti alla mailing list e anche con l'articolista che il mese scorso ha cortesemente aderito a questa iniziativa e che, correttamente, ci ha fatto pervenire il pezzo in tempo utile per la pubblicazione del documento. Conformemente a quanto già deciso il mese scorso, questo mese proponiamo l'articolo che doveva essere pubblicato sulla NL di febbraio, che tratta in modo sintetico ma preciso i principali aspetti della nuova legge italiana sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. L'articolo è a firma della dott.ssa Chiara Nesti: un giovane dottore di ricerca in Diritto Pubblico dell'Economia e delle Imprese, interessato allo studio del diritto internazionale del patrimonio culturale. Nell'articolo che qui pubblichiamo si evidenziano, con chiarezza e semplicità, gli elementi essenziali del nuovo "Codice dei Beni Culturali", che viene letto anche alla luce di una recente sentenza della Corte Costituzionale, cosicché l'indirizzo generale dato dal Codice alle possibili azioni di tutela e valorizzazione dei patrimonio culturale del nostro paese, risulta ancora più chiaro (...soprattutto per chi è a digiuno della materia). Chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, a leggere su questa stessa NL alcune considerazioni di carattere giuridico su particolari aspetti della nuova legge o a contattare la dott.ssa Nesti, può scrivere all'indirizzo di posta elettronica: newsletter@grupporicerche.it con la certezza che le e-mail inviate verranno in breve raccolte e recapitate al destinatario finale. Passando alle notizie pubblicate sul sito segnaliamo subito la borsa messa in palio dalla Società Numismatica Italiana per un progetto di ricerca in ambito numismatico, in uno o più dei seguenti settori: numismatica celtica, greca, romana, bizantina e barbarica, medievale e moderna italiana, storia della disciplina, medaglistica (scadenza 31 Marzo). Proseguendo con le notizie pubblicate sul sito è forse interessante osservare (soprattutto per chi consulta sporadicamente la home page del nostro spazio web) come febbraio, che inizialmente sembrava essere un mese non molto ricco di eventi, si è - invece - poi dimostrato ricco di interessanti iniziative (a volte non molto pubblicizzate o conosciute), mentre marzo ed anche aprile appaiono già da adesso (...ma d'altra parte, ogni anno è così) ricchi di incontri. Questo mese segnaliamo tra gli altri, il convegno: "Beni Culturali e lavoro: problematiche e prospettive", organizzato dalla Confederazione Italiana Archeologi e dall'Associazione Nazionale Storici dell'Arte, che bene si inserisce sulle linee della discussione aperta su questa stessa NL negli scorsi mesi. Interessante risulta, inoltre, l'incontro di Monaco (Monaco et la Méditerranée) che sarà, forse, uno dei pochi incontri del mese di livello internazionale sugli scambi culturali nel mediterraneo (ad Aprile sono, invece, in programma diversi incontri di interesse sovra nazionale). Tra gli eventi in scadenza ricordiamo la chiusura, il 13 Marzo, della bellissima mostra: "La sacra selva", che ha per oggetto la scultura lignea della Liguria nei secoli XII-XV (in corso presso il Museo di S. Agostino di Genova), ed il prolungamento della mostra sul taccuino di Villard de Honnecourt organizzata dal Dipartimento di Scienze per l'Architettura dell'Università degli Studi di Genova e dall'Istituto di Storia della Cultura Materiale di Genova, in corso presso lo stesso museo di S. Agostino. Per concludere, ricordiamo che, come sempre, con l'uscita della presente è stata messa on-line l'ultima NL pubblicata (quella del mese di Gennaio) in cui ha scritto la dott.ssa Daniela Gandolfi; il testo è disponibile all'URL: http://www.grupporicerche.it/achivionl/Gennaio-2005.txt. Chi non fosse più interessato a ricevere questa NL può cancellare il proprio indirizzo di posta elettronica dalla mailing list che ne sta alla base, visitando la pagina principale del sito o la pagina appositamente preparata all'URL: http://www.grupporicerche.it/newsletter.htm. L'informativa sulla privacy è, come sempre, a fondo pagina. In questa NL: - ARTICOLI: "Il difficile cammino della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale nella legislazione italiana" (di Chiara Nesti) - LE NEWS DI QUESTO MESE (suddivise in) BORSE CONVEGNI, CONFERENZE & CONGRESSI (NAZIONALI E INTERNAZIONALI) INCONTRI LEZIONI MOSTRE ED ESPOSIZIONI SALONI SEMINARI Grazie per l'attenzione e buona lettura, Gianluca Pesce (curatore della NL) --------------------------------------------------------------------------------------------------- ARTICOLI --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== Il difficile cammino della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale nella legislazione italiana =================================================================================================== Il 1 maggio 2004, con l’entrata in vigore del D. Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004, è stato realizzato un passo fondamentale nel campo della tutela dei beni culturali in Italia: per la prima volta il legislatore ha emanato un “Codice dei Beni culturali”. L’esigenza di redigere un codice è stata giustificata dalla necessità di adeguamento della normativa sui beni culturali ai dettami imposti dalla revisione del Titolo V della Costituzione che, nel 2001, ha innovato il riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali, attribuendo la prima a livello centrale e la seconda a livello periferico (cfr. artt. 117, 118 e 120 Cost.). Oggi, a fronte di questa innovazione, è opportuno chiedersi se il Codice abbia saputo (o saprà) conciliare le esigenze fondamentali di tutela e valorizzazione, proprie delle politiche in materia di beni culturali. Secondo la Costituzione – infatti - la tutela, nel preservare e trasmettere il patrimonio alle generazioni future, deve fondarsi su una disciplina unitaria, vale a dire deve essere regolata da un’unica fonte normativa. La valorizzazione, invece, che deve mettere a disposizione i beni in quanto strumento di sviluppo culturale, sociale ed economico, sembra per la sua stessa natura azione da svolgersi in sede regionale e locale. Per cercare di rispondere a questo interrogativo è bene premettere che, nonostante l’evoluzione del nostro ordinamento (da Stato unitario a regionale e da ultimo nella sua prospettiva federale) abbia tradizionalmente contrapposto, a livello costituzionale, i profili della tutela e della valorizzazione, facendoli oggetto di distinte competenze legislative dello Stato o delle Regioni, la percezione che, in realtà, si ha di questi due aspetti della legislazione è sempre più orientata a concepire la tutela e la valorizzazione come elementi complementari di una politica culturale efficace. Entrando più nel dettaglio della questione è bene sottolineare come la tutela, ai sensi dell’art. 3 del nuovo Codice, consiste nell’esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette ad individuare, sulla base di un’adeguata attività conoscitiva, i beni costituenti il patrimonio culturale e a garantirne la protezione e la conservazione per fini di pubblica fruizione. Le funzioni di tutela sono attribuite, ex art. 4, al Ministero per i beni e le attività culturali, che le esercita direttamente o ne può conferire l’esercizio alle Regioni, tramite forme d’intesa e coordinamento. La valorizzazione, secondo il dettato dell’art. 6 del Codice, consiste – invece - nell’esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio. Nella valorizzazione è compresa anche la promozione ed il sostegno degli interventi di conservazione nonché buona parte degli interventi che l’art. 150 del D. Lgs. n. 112/1998 ricomprendeva nella gestione; interventi quali, ad esempio, i servizi aggiuntivi, le concessioni in uso dei beni, le forme di gestione degli stessi. Le funzioni di valorizzazione, ai sensi dell’art. 7, sono attribuite, relativamente al potere legislativo, alle Regioni nei limiti dei principi stabiliti dal decreto, mentre in ossequio ai principi di cui agli artt. 117 e 118 Cost. il Ministero, le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali perseguono il coordinamento, l’armonizzazione e l’integrazione delle attività di valorizzazione dei beni pubblici. La valorizzazione è ad iniziativa tanto privata quanto pubblica, e quest’ultima deve conformarsi ai principi di libertà di partecipazione, pluralità dei soggetti, continuità di esercizio, parità di trattamento, economicità e trasparenza della gestione. Dalla lettura del Codice così come sinteticamente accennata nei capoversi precedenti emerge, quindi, una sorta di prevalenza e sovraordinazione della tutela nei confronti della valorizzazione. La prima consiste, infatti, nel garantire la protezione e la conservazione del bene culturale per fini di pubblica fruizione, la seconda intende promuovere la conoscenza del patrimonio culturale ed assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica di questo. La valorizzazione – così come stabilito – deve, però, essere attuata in forme compatibili con la tutela e senza pregiudicarne le esigenze. Dalla lettura comparata della Costituzione e del Codice sorge, quindi, un dubbio sul riparto delle funzioni amministrative in materia di tutela. Ai sensi del nuovo art. 118 Cost. le funzioni amministrative non sono più ripartite tra Stato e Regioni secondo il principio del parallelismo, in base al quale allo Stato ed alle Regioni spettavano le funzioni amministrative nelle stesse materie in cui avevano competenza legislativa: l’art. 118 Cost. dispone, infatti, che le funzioni amministrative in qualsiasi materia spettino in via primaria, secondo le rispettive competenze, ai Comuni, alle Province, alle Città metropolitane, alle Regioni e allo Stato sulla base dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione (salvo quelle che per il loro esercizio unitario sono attribuite dalla legge statale o regionale). In base a tali principi anche nelle materie di esclusiva competenza dello Stato la legge statale può e deve ripartire le funzioni amministrative assicurando che queste siano conferite all’istituzione più prossima ai cittadini garantendone l’efficace ed efficiente esercizio. Diversamente dalla Costituzione, l’art. 4 del Codice reintroduce, invece, il principio del parallelismo, riservando l’esercizio unitario di tutte le funzioni di tutela allo Stato e per esso al Ministero, identificando l’ambito della competenza legislativa con quello della competenza amministrativa. Il Codice lascia, inoltre, che sia il Ministero e non la legge, come diversamente previsto dall’art. 118 Cost., a conferire l’esercizio delle funzioni amministrative alle regioni o agli altri enti territoriali. Alla luce di questo apparente conflitto sembra, dunque, che l’unica strada possibile per un’efficace ed efficiente gestione del patrimonio culturale (oltre anche lo stesso dettato normativo) deve pertanto trovarsi nella cooperazione tra Stato e Regioni. E in questo senso deve essere interpretata la sentenza 2 dicembre 2004, n. 372 con la quale la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso presentato dal Governo contro, tra gli altri, l’art. 4, comma 1, lett. l) e m) del nuovo Statuto della Regione Toscana. Tale testo indica, tra le finalità prioritarie perseguite dal governo regionale, la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale (art. 4, lett. l) ), nonché la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico (art. 4, lett. m) ). La norma dello Statuto lungi dal violare, secondo la Consulta, l’art. 117, comma 2, lettera s) Cost., che riserva allo Stato la competenza legislativa esclusiva in materia di tutela dei beni culturali, e l’art. 118, comma 3 Cost., che riserva alla legge statale la disciplina di forme di intesa e di coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali, deve ritenersi, come affermato dalla Regione, norma meramente programmatica. Lo Statuto, individuando tra le finalità prioritarie da perseguire la “tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico”, indicherebbe un compito prioritario della Regione, nell’ambito delle competenze legislative ed amministrative a questa attribuite, senza peraltro rivendicare competenze legislative e regolamentari dello Stato. Le finalità fissate dalla lettera l) riguardano materie trasversali rispetto a numerose competenze regionali e presuppongono la collaborazione e la cooperazione di tutti i livelli di governo per il raggiungimento di risultati che definiscono lo spirito ed i valori fondamentali del nostro ordinamento. Analogamente, per quanto concerne la lettera m), la tutela del patrimonio storico ed artistico, spettante alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, deve essere attuata anche e soprattutto con la piena collaborazione delle Regioni. Chiara Nesti --------------------------------------------------------------------------------------------------- LE NEWS DI QUESTO MESE --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== BORSE DI RICERCA =================================================================================================== Borsa di Ricerca in Numismatica "Carlo Maria Cipolla" 31/03/2005 Segnalato da: Marzia Dentone La società Numismatica Italiana bandisce per l'anno accademico 2005/2006 una borsa di ricerca del valore di 2.500 Euro da assegnarsi ad un ricercatore, italiano o straniero, in possesso di Laurea o titolo equipollente, per un progetto di ricerca in ambito numismatico in uno o più dei seguenti settori: numismatica celtica, greca, romana, bizantina e barbarica, medievale e moderna italiana, storia della disciplina, medaglistica. La borsa dovrà essere utilizzata per un soggiorno di studio, di almeno un mese, nella città di Bologna, dove il premiato potrà effettuare le proprie ricerche presso il Dipartimento di Storia Antica, Università di Bologna, ed anche usufruire, se del caso, delle collezioni del Museo Civico Archeologico, Bologna, e della Collezione Piancastelli dei Civici Musei di Forlì. Nel corso di tale attività sarà assistito da un tutor, scelto dalla commissione sulla base del settore di pertinenza della ricerca. Le domande d'ammissione al concorso, in carta semplice, dovranno essere inviate a: Segreteria Concorso, Società Numismatica Italiana, via Orti 3, 20122 Milano, entro il 31/03/2005. Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti: 4 copie del progetto di ricerca (max 3 cartelle), dove siano indicate le finalità del progetto, la sua rilevanza scientifica, le metodologie utilizzate e descritta l'attività che si ritiene di poter svolgere nel soggiorno a Bologna; Curriculum Vitae con eventuali pubblicazioni; da 1 a 3 lettere di presentazione da parte di docenti o studiosi di discipline numismatiche, archeologiche, storiche o di Storia dell'Arte, nella quale siano evidenziati l'interesse e l'importanza della ricerca, la capacità del candidato di realizzarla nei tempi stabiliti, nonché la sua attitudine ad operare in un gruppo di ricerca. =================================================================================================== CONVEGNI, CONFERENZE & CONGRESSI (NAZIONALI e INTERNAZIONALI) =================================================================================================== Animali dalla Preistoria - Conferenze tematiche 04/03/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Si terrà venerdì 04 Marzo 2005 la seconda conferenza del ciclo intitolato: "Animali dalla Preistoria". La conferenza, dal titolo: "Bisonti e indiani: la cultura della pelle nelle pianure dell'America Settentrionale", sarà tenuta da Maria Camilla De Palma (Castello D'Albertis - Museo delle Culture del Mondo), alle 16:30, presso il Museo di Archeologia Ligure (Via Pallavicini, 11 Genova). Per informazioni è possibile visitare il sito del museo archeologico di Genova alla pagina : http://www.museoarcheologicogenova.it. Lungo antiche vie d'acqua. Beni archeologici: ricerca e valorizzazione 11/03/2005 Segnalato da: Marzia Dentone Si terrà l'11 Marzo 2005 il convegno dal titolo: "Lungo antiche vie d'acqua. Beni archeologici: ricerca e valorizzazione". Il convegno si svolgerà presso Villa Riva Berni a Bagnolo S. Vito (Mn). Per informazioni è possibile chiamare il numero: 0376-253525 o visitare la pagina all'URL: http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=1914&cat=Corsi%20e%20Convegni. Animali dalla Preistoria - Conferenze tematiche 11/03/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Si terrà venerdì 11 Marzo 2005 la terza conferenza del ciclo intitolato: "Animali dalla Preistoria". La conferenza, dal titolo: "Dal cane al maiale: gli animali domestici nella preistoria italiana", sarà tenuta da Claudio Sorrentino dell'Università di Pisa, alle 16:30, presso il Museo di Archeologia Ligure (Via Pallavicini, 11 Genova). Per informazioni è possibile visitare il sito del museo archeologico di Genova alla pagina: http://www.museoarcheologicogenova.it. Andar per musei e biblioteche in Liguria 05-19/03/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Prenderà avvio il 5 Marzo il il I ciclo di conferenze sul tema: "Andar per musei e biblioteche in Liguria", ideato per far meglio conoscere i fondi speciali conservati in alcuni musei e biblioteche del Ponente ligure. Le conferenze sono organizzate del Museo Civico di Diano Marina in collaborazione con la Biblioteca Civica "A.S. Novaro" e l'Assessorato alla Cultura dello stesso Comune di Diano Marina. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.iisl.it/convegni/dmmarzo.htm. Beni Culturali e lavoro: problematiche e prospettive 22/03/2005 Segnalato da: Marzia Dentone Il convegno, organizzato dalla Confederazione Italiana Archeologi e dall'Associazione Nazionale Storici dell'Arte, si propone di analizzare le condizioni sociali e professionali degli operatori dei Beni Culturali, in particolare di archeologi, storici dell'arte e restauratori, alla luce dei nuovi percorsi formativi e delle molteplici e complesse realtà lavorative. Interverranno, in qualità di relatori, numerose personalità delle Università, del Ministero dei Beni e Attività Culturali, rappresentanti sindacali, esponenti di enti locali. Per maggiori informazioni è possibile contattare la dott.ssa Valentina Di Stefano, vice presidente della Confederazione Italiana Archeologi, al numero di telefono 349-5776256 o tramite e-mail all'inririzzo: valentina_distefano@libero.it. =================================================================================================== INCONTRI =================================================================================================== Terzi incontri internazionali: "Monaco et la Méditerranée" 10-12/03/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce L'incontro, organizzato in collaborazione con l'Unesco ed il Museo Oceanografico, ha l'obiettivo di permettere scambi di alto livello tra esperti del bacino mediterraneo e responsabili culturali che si consacrano alla conservazione, alla valorizzazione del suo patrimonio ed alla fruizione culturale d'esso. Il 10, 11 e 12 marzo 2005, Monaco (MN) si aprirà ai grandi dibattiti contemporanei che si cristallizzano attorno ai siti archeologici, ai musei dei siti e ai nuovi musei; una riunione importante animata dai membri della comunità scientifica internazionale. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.rimm-mc.org/. =================================================================================================== LEZIONI =================================================================================================== Gli ultimi due secoli del primo millennio: dati e ricerche in Liguria e fuori 04/03/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Ha preso avvio l'11 Febbraio il nuovo ciclo di lezioni organizzato dalla sezione di Genova dell'I.I.S.L. che avrà come tema: "Gli ultimi due secoli del primo millennio: dati e ricerche in Liguria e fuori". Tra i relatori, la prof.ssa Colette Bozzo Dufour, la dott.ssa Alessandra Frondoni, il dott. Claro di Fabio, la dott.ssa Aurora Cagnana, l'arch. Osvaldo Garbarino, la dott.ssa Rita Lanza, il prof. Tiziano Mannoni e la dott.ssa Lucia Ferrari. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/LezioniIISLGe.doc). =================================================================================================== MOSTRE ED ESPOSIZIONI =================================================================================================== La sacra selva. Scultura lignea in Liguria fra XII e XVI secolo 16/12/2004-13/03/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce La mostra, che si ricollega a quella, assolutamente sperimentale per quei tempi, realizzata dal soprintendente Pasquale Rotondi a Savona nel 1952, intende colmare una lacuna fortemente avvertita nel campo degli studi, non solo specialistici: è in atto, da diversi anni, un recupero di un patrimonio misconosciuto, la cui consistenza in termini qualitativi e quantitativi è decisamente superiore a quanto si riteneva fino a poco tempo fa. Viene così riscoperto e mostrato un ingente patrimonio d'arte, fino a oggi conosciuto solo in minima parte, di antiche sculture lignee prodotte in epoca medievale e tardo-medievale. La mostra restarà aperta fino al 13 Marzo 2005, presso la Chiesa di S. Agostino di Genova. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.genova-2004.it/default.asp?id=49&lingua=ITA. Do Ut Des 13/03/2005 Segnalato da: Matteo Sicios Al Museo Archeologico di Bergamo, fino al 13 Marzo, la mostra "Do ut des" percorre la storia della moneta, con particolare attenzione agli aspetti locali di età gallica, romana ed altomedievale, attraverso gli esemplari delle collezioni civiche ed alcune emissioni monetali rinvenute nel territorio di Bergamo. Tra queste sono un ripostiglio di 124 dracme padane d'argento rinvenute a Verdello ed alcuni esempi delle emissioni della zecca di Bergamo, dall'epoca di Federico I Barbarossa sino alla Repubblica di Venezia. Per informazioni è possibile chiamare il numero: 035-242839 o vedere sul sito all'URL: http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=1929&cat=Mostre. =================================================================================================== SALONI =================================================================================================== Ferrara: salone del restauro 2005 07-10/04/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Ritorna l'appuntamento con il Salone del Restauro, evento espositivo dal respiro internazionale che dal 7 al 10 aprile a Ferrara, presso il quartiere fieristico, offre opportunità e approfondimenti per esperti e appassionati sui temi della conservazione dei Beni Culturali e Ambientali. La prima e più importante manifestazione nata in Italia per il Restauro, la Conservazione e la Tutela del patrimonio storico e artistico è giunta alla sua XII edizione. Verranno presentati i risultati dei restauri di alcuni dei simboli del nostro patrimonio culturale, recentemente restituiti al pubblico, come il Teatro La Scala di Milano, la Pietà Rondanini e l'Apollo di Veio attraverso mostre e convegni. Per maggiori informazioni è possibile vedere sul sito ufficiale del convegno all'URL: http://www.salonedelrestauro.com/. =================================================================================================== SEMINARI =================================================================================================== Applicazione della Geologia Nucleare alle ricerche archeologiche 04/03/2005 Segnalato da: Sandra Placereani Si terrà Venerdì 04 Marzo 2005 (ore 10:00) presso il Dip.Te.Ris. (Corso Dogali, 1/M, Genova) l'incontro dal titolo "Applicazione della Geologia Nucleare alle ricerche archeologiche"; relatore il prof. F.P. Bonadonna dell'Università degli Studi di Pisa. L'incontro rientra nel ciclo organizzato dal L.A.S.A. (Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale), in collaborazione con il Di.S.Me.C. (Dipartimento di Storia Medievale e Contemporanea) e il Dip.Te.Ris. (Dipartimento per lo studio del Territorio e delle sue Risorse) dell'Università degli Studi di Genova. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure dell'evento (http://www.grupporicerche.it/download/Lasa.rtf). =================================================================================================== Informativa ai sensi dell’art. 10 della Legge 675/96 =================================================================================================== I dati personali forniti dagli iscritti alla newsletter del grupporicerche della sezione di Genova dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri sono dati solo su base volontaria e sono utilizzati soltanto per comunicazioni dirette agli stessi e non ceduti ad altri. 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