--------------------------------------------------------------------------------------------------- | grupporicerche | http://www.grupporicerche.it | Newsletter informativa n°4 del 4 Febbraio 2004 | Per informazioni: newsletter@grupporicerche.it | Numero di copie distribuite: 50 --------------------------------------------------------------------------------------------------- Ancora una volta bentrovati. Questo mese - ricco di eventi - scrive per noi l'attuale presidente della sezione di Genova dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, il prof. Tiziano Mannoni che, da ricercatore, affronta un argomento estremamente attuale: il rapporto tra l'archeologia e l'archeometria o, meglio, il rapporto esistente tra gli archeologi e gli archeometristi. L'attualità del testo è data dal fatto che proprio questo mese è in programma il III Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana di Archeometria (si veda quanto riportato nelle news, nella sezione: "congressi nazionali") e che, come è facile immaginare dal titolo del colloquio, durante la tavola rotonda prevista alla fine del convegno, verrà posto sul tavolo anche questo elemento di discussione. L'argomento è molto specifico e, come si può leggere, anche molto complesso. Agli studenti che frequentano i primi anni dei corsi universitari si consiglia, pertanto, di prendere tale documento come una semplice introduzione alle problematiche poste da questo particolare aspetto della ricerca archeologia (per eventuali approfondimenti è possibile vedere i riferimenti bibliografici citati dallo stesso Mannoni). Agli altri lettori chiediamo, invece, se - a parere personale - l'argomento trattato merita di essere approfondito: eventuali segnalazioni ci saranno utili per decidere se attivare o meno un forum di discussione. A proposito dell'attivazione - direttamente sul sito del grupporicerche - dei forum tematici, ci teniamo a precisare che, dopo la proposta fatta nell'ultimo numero della NL, abbiamo avuto alcuni riscontri positivi e che, per questo, ci siamo attivati per essere tecnicamente in grado di svolgere anche questo servizio. Per valutare meglio l'interesse che uno strumento di questo tipo suscita chiediamo, però, a chi fosse interessato di inviare una segnalazione alla casella di posta: newsletter@grupporicerche.it. In base alle mail pervenute verrà presa una decisione definitiva. Si consideri che, per il momento, è previstoa solo l'apertura del forum sull'argomento posto nella scorsa NL dal dott. Fabrizio Benente (http://www.grupporicerche.it/archivionl/ArtBenente.pdf). Tornando agli aspetti più generali della NL e del sito, permettetemi di ringraziare chi in questi mesi ha fornito segnalazioni alla casella eventi@grupporicerche.it (che continua a essere a disposizione per tutti gli avvisi si ritenga utile fornire) e di porgere le mie scuse a chi, pur avendo fatto delle segnalazioni, non ha ancora avuto il piacere di vederle pubblicate: può capitare, infatti, che i tempi di verifica siano un po' lunghi, o che alcuni eventi siano giudicati non corrispondenti agli interessi del gruppo. In merito ai contenuti del sito, vi anticipo già adesso che, per cercare di dare spazio alla ricerca vera e propria, nelle prossime settimane saranno messe on-line le pagine di descrizione di alcune sezioni di ricerca (che risultano attualmente in costruzione), alle quali, come si può già vedere nel menù principale della home page, si è da poco aggiunta la sezione di Sigillografia. Come sempre, ricordo che le news riportate in questa NL sono quelle inerenti il mese appena iniziato, presenti nella home page del sito all'atto della stesura della presente e che per un continuo aggiornamento è consigliabile consultare regolarmente la pagina principale del nostro spazio Web. Chi fosse interessato a leggere le NL dei mesi precedenti può scaricare i testi direttamente dal sito del grupporicerche all'URL: http://www.grupporicerche.it/archivionl.htm . Chi, invece, non fosse più interessato a ricevere questa NL può cancellare il proprio indirizzo di posta elettronica dalla mailing list che ne sta alla base, visitando la pagina principale del nostro sito o la pagina appositamente preparata all'URL: http://www.grupporicerche.it/newsletter.htm . Per l'informativa sulla privacy si veda, infine, a fondo pagina. In questa NL: - ARTICOLI: "Le difficoltà che hanno ad essere accettati certi metodi interdisciplinari in archeologia" (di Tiziano Mannoni) - LE NEWS DI QUESTO MESE (suddivise in) LEZIONI CORSI MASTER INCONTRI GIORNATE DI STUDIO CONFERENZE CONGRESSI NAZIONALI CONVEGNI E CONGRESSI INTERNAZIONALI PRESENTAZIONI MOSTRE Grazie per l'attenzione e buona lettura! Gianluca Pesce (curatore della NL) --------------------------------------------------------------------------------------------------- ARTICOLI --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== Le difficoltà che hanno ad essere accettati certi metodi interdisciplinari in archeologia =================================================================================================== Tutti sanno, e molti sono convinti, che i dati provenienti da uno scavo archeologico, e dallo studio dei reperti in se stessi, possono essere migliorati ed anche aumentati con opportune analisi archeometriche. Il problema sta proprio nel significato di “opportune”. Gli archeologi in genere pensano, escluso quelli che pubblicano in appendice le analisi a se stanti per comportarsi secondo l’uso corrente, che l’archeometria serva ad aiutarli nei casi dubbi di classificazione, provenienza e datazione di certi manufatti. Non pensano cioè che esistano altri tipi di informazione, nel caso di un “opportuna” collaborazione tra archeologia ed archeometria, che potrebbero ulteriormente arricchire il quadro storico dell’uomo delle sue produzioni. Gli archeometristi in genere pensano, escluso quelli che sono ancora convinti che gli unici dati oggettivi in archeologia siano quelli forniti dalle loro analisi, che debba essere chi conosce gli strumenti di conoscenza delle scienze naturali a stabilire quali dati servano e in che misura essi siano attendibili. Non pensano cioè che certi dati scientificamente corretti non dicono nulla sui comportamenti dell’uomo, né normalmente migliorano la ricerca scientifica in se stessa; mentre potrebbero esistere delle domande archeologiche, “opportunamente” poste, alle quali l’archeometria potrebbe fornire delle risposte, apparentemente semplici, in grado di migliorare la conoscenza storica dell’uomo, altrimenti non si dovrebbe parlare di archeometria, ma di fisica, chimica, geologia, eccetera. È evidente che molto spesso manchi un dialogo, anche con la buona volontà di entrambe e parti. Questo perché da entrambe le parti non si conoscono ancora bene, e non sanno quindi usare, le regole della cultura materiale, o “saper fare empirico”, visto che la prima definizione è stata oramai relegata a definire, non delle conoscenze tramandate (cultura), ma i prodotti semplici e puramente funzionali di tali conoscenze. I modi empirici con i quali tali saperi trasmessi vengono acquisiti devono tenere conto: da un lato dei bisogni da soddisfare per migliorare la qualità della vita umana (cultura esistenziale); dall’altro lato delle caratteristiche fisiche dei materiali impiegati, dell’ambiente o di altri materiali su cui si opera (leggi naturali). Se, come ha scritto anche Francesco Bacone, gli empirici procedevano sperimentalmente per tentativi ed eliminazione degli errori, i risultati raggiunti sulla base degli effetti ottenuti non può non andare d’accordo con la conoscenza scientifica che spiega le cause di tali effetti. Ecco il genere di “opportune” collaborazioni e di domande che dall’archeologo devono essere svolte (che materiale è? È il più adatto in questo territorio, o in uno più vasto?) e dall’archeometria (è il materiale usato in prevalenza? Quale diffusione aveva?). La grande lezione fornita dall’intero corredo di Ötzi non è ancora stata compresa dal punto di vista della cultura materiale. Questo è il dato che veramente impressiona (tutto corrispondeva ad una estesa conoscenza di ciò che era più adatto), più che l’aspetto poliziesco della sua morte. È evidente che questo affascina perché, dal punto di vista della cultura esistenziale, costituisce il frammento di romanzo giallo archiviato prima dell’invenzione della scrittura, per la lettura del quale il dialogo tra archeologia e archeometria si è dimostrato non meno indispensabile che per la lettura della cultura materiale. Nel II Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Archeometria (Bologna 2002) sono stati presentati tre esempi di funzione della cultura materiale nel dialogo tra archeologia e archeometria: E. Giannichedda, T. Mannoni, Archeometria e archeologia della produzione e del consumo; T. Mannoni, A. Boato, Archeometria e archeologia del costruito: l’importanza dei materiali; T. Mannoni, E. Sibilia, Perché spesso sembra che le datazioni archeometriche non funzionino? Tiziano Mannoni --------------------------------------------------------------------------------------------------- LE NEWS DI QUESTO MESE --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== LEZIONI =================================================================================================== La Liguria dalla caduta dell'Impero Romano all'Ottocento 23/01-19/03/2004 Segnalato da: Graziana Grosso Paglieri La Sezione di Genova dell'I.I.S.L. organizza, per l'anno 2004, un ciclo di lezioni dal titolo "La Liguria dalla caduta dell'Impero Romano all'Ottocento", che si terranno tutti i Venerdì, alle ore 17:00 presso la sede di Via di Sottoripa 129r (Palazzo Serra Gerace). Al ciclo di lezioni sono legate anche alcune visite di studio in località di particolare interesse nell'ambito degli argomenti svolti. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure dell'evento direttamente dal sito del grupporicerche all'URL: http://www.grupporicerche.it/download/CicloLezioni2004.doc . =================================================================================================== CORSI =================================================================================================== La Conservazione delle Superfici nei Beni Culturali: Degrado, Materialli e Tecniche 06/02/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale Scade venerdì 06 Febbraio il periodo di accettazione delle domande di iscrizione alla seconda edizione del corso destinato a laureati in Architettura, Biologia, Chimica, Fisica, Ingegneria, Scienze Naturali, Tutela dei Beni Culturali e operatori nel settore del restauro dal titolo: "La Conservazione delle Superfici nei Beni Culturali: Degrado, Materialli e Tecniche". Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa del corso direttamente dal sito del grupporicerche all'URL: http://www.grupporicerche.it/download/CorsoMilano2004.doc. Archeologia cristiana in Piemonte - Ricerche e prospettive 04/02-10/03/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Si terrà tutti i mercoledì alle ore 17:45, presso il GAM in Via Magenta 31, il corso di formazione sull'arte cristiana dal titolo "Archeologia cristiana in Piemonte - ricerche e prospettive". L'iscrizione al corso comporta una spesa di 20 euro e si fa in loco. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=1349&cat=Corsi%20e%20Convegni . =================================================================================================== MASTER =================================================================================================== Esperto in conservazione preventiva e manutenzione programmata del patrimonio storico-artistico ed archeologico 15/02/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale Scade domenica 15 Febbraio il periodo di accettazione delle domande di iscrizione al Master di II livello in "Conservazione preventiva dei Beni Culturali" destinato a laureati in Biologia, Chimica, Fisica, Ingegneria, Geologia, Conservazione dei Beni Culturali, Lettere e Filosofia. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito all'URL: http://www.npu.unipg.it o scaricare la brochure informativa del corso (http://www.grupporicerche.it/download/CorsoPerugia2004.pdf ). =================================================================================================== INCONTRI =================================================================================================== Interesse degli studi di Storia e Archeologia forestale per le Scienze Agrario-forestali 06/02/2004 Segnalato da: Sandra Placereani Si terrà Venerdì 06 Febbraio 2004 (ore 10:00) presso il laboratorio di botanica del Dip.Te.Ris. l'incontro dal titolo "Interesse degli studi di Storia e Archeologia forestale per le Scienze Agrario-forestali"; relatore il prof. Pietro Piussi dell'Università di Firenze. L'incontro rientra nel ciclo organizzato dal L.A.S.A. (Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale), in collaborazione con il Di.S.Me.C. (Dipartimento di Storia Medievale e Contemporanea) e il Dip.Te.Ris. (Dipartimento per lo studio del Territorio e delle sue Risorse) dell'Università degli Studi di Genova. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa dell'evento (http://www.grupporicerche.it/download/Lasa7.doc). A tavola nel Medioevo. Culture, tecniche, persone 19/01-16/02/2004 Segnalato da: Mario Codebò Il Borgo Medioevale - Fondazione Torino Musei ripropone per l'anno 2004 un ciclo di incontri dedicati all'alimentazione nel Medioevo. Il corso, organizzato in collaborazione con il CRISM (Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Società Medievali), il Dipartimento di Storia dell'Università degli Studi di Torino e l’Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "G. Colombatto", è gratuito ed aperto a tutti gli interessati. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa dell'evento (http://www.grupporicerche.it/download/CucinaME.doc). =================================================================================================== GIORNATE DI STUDIO =================================================================================================== Giornata di studio sul "Ponte della Maddalena" 06/02/2004 Segnalato da: Fabrizio Benente Si terrà venerdì 06 Febbraio alle ore 9:15, presso la Sala Rocca, nel comune di Lavagna (Ge), la "Giornata di studio sul "Ponte della Maddalena"" organizzata dalla sezione Tigullia dell'I.I.S.L., in collaborazione con la Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università degli Studi di Genova. Per maggiori informazioni è possibile vedere la pagina all'URL: http://www.archeologiamedievale.com/news.htm . La ceramica comune da Marsiglia a Genova II sec. a.C. - III sec. a.C. 10/02/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Nell’ambito del programma di studio "La ceramica comune da Marsiglia a Genova II sec. a.C. – III sec. d.C." promosso dal CEPAM - CNRS di Valbonne (Francia), la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, è prevista martedì 10 febbraio pv. una giornata di studio presso la Sala "E. Azaretti" del Civico Museo Archeologico "G. Rossi" di Ventimiglia, con inizio alle ore 10.00. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.iisl.it/convegni/cecom.htm . =================================================================================================== CONFERENZE =================================================================================================== Preistoria e Protostoria tra Valdarno e Valdera 17/12/2003 - 13/02/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale Si svolgerà dal 17 Dicembre 2003 al 13 Febbraio 2004 a Pontedera (PI) il ciclo di conferenze dal titolo "Preistoria e Protostoria tra Valdarno e Valdera" organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pontedera, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il Dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa. Il periodo di svolgimento degli incontri coincide con quello di apertura della mostra "Preistoria e Protostoria tra Valdarno e Valdera" (Centro per l'Arte Otello Cirri, 22 novembre 2003 - 10 febbraio 2004). Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina all'URL: http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=1254&cat=Corsi%20e%20Convegni . Cinque conferenze di archeologia sulle radici dei Liguri 15/01/2003-19/02/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Cinque conferenze di archeologia per approfondire la storia e le radici culturali del territorio ligure e lunigianese si svolgeranno dal 15 Gennaio al 19 Febbraio nel museo del Castello di San Giorgio, alla Spezia. E' la terza edizione di "Archeologica", che è stata presentata dal presidente, Marco Ferrari e dalla direttrice dell'Istituzione per i Servizi Culturali, Mariza Ratti. L' edizione 2004, la terza, prevede cinque appuntamenti, fissati per il giovedi' pomeriggio alle ore 17.00. Ne saranno protagonisti Renato Del Ponte, Paolo Sangriso, Rodolfo Savelli, Enrico Dolci, Marco Boniardi, Pier Oreste Pagni e Camilla Moretti. L' ingresso sarà gratuito. Per maggiori informazioni si veda all'URL: http://www.ansa.it/turismoliguria/notizie/notiziari/arte/20040115190132814318.html . Conferenze pubbliche di archeologia subacquea - Settimo ciclo 18/11/2003 - 27/04/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale Si aprirà il 18 Novembre 2003 il settimo ciclo di conferenze di archeologia subacquea organizzato dal Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini". Tra i relatori Roberto Pietracci, Vincenzo Sommella, Alessandra Aspes, Dario Gaddi e Federico De Romanis. Per maggiori informazioni è possibile scaricare il depliant informativo (http://www.grupporicerche.it/download/ConferenzeSubacquee.doc) o visitare il sito del museo all'URL: http://www.pigorini.arti.beniculturali.it/Museo/Eventi/Conferenze/conferenze.html . =================================================================================================== CONGRESSI NAZIONALI =================================================================================================== L'archeometria in Italia: la scienza per i beni culturali 11-12/02/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Il Congresso è rivolto a ricercatori e operatori nel campo dei Beni Culturali secondo le finalità dell'A.I.Ar.. Il Congresso si articolerà in sessioni, con comunicazioni orali e poster su tematiche riguardanti: 1) provenienza e datazione; 2) caratterizzazione e diagnostica; 3) analisi non distruttive; 4) conservazione e restauro; 5) tutela e valorizzazione; 6) formazione e professionalità in archeometria. Per maggiori informazioni è possibile consultare le pagine del sito dell'A.I.Ar. all'URL http://aiar.mater.unimib.it/. Per scaricare il programma definitivo del convegno seguire il seguente link: http://aiar.mater.unimib.it/ProgrammaRete1.pdf . =================================================================================================== CONVEGNI E CONGRESSI INTERNAZIONALI =================================================================================================== Regalità e Forme di Potere nel Mediterraneo antico 06-07/02/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale Si terrà il 06 e 07 febbraio a Padova, il convegno internazionale di studi dal titolo "Regalità e Forme di Potere nel Mediterraneo antico", organizzato dal Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova, in collaborazione con l'Accademia Galileiana di Scienze Lettere e Arti, e con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa dell'evento direttamente dal sito del grupporicerche, all'URL: http;//www.grupporicerche.it/download/ConvegnoRegalita.pdf . The linking role of the Alps in the past cultures: an archaeometric approach (Congresso italo-tedesco) 13-14/02/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Nelle giornate del 13 e 14 Febbraio 2004 si svolgerà a Bressanone il congresso congiunto italo-tedesco "The linking role of the Alps in the past cultures: an archaeometric approach". Il tema va interpretato nel suo significato più ampio: verranno considerate non solo le tematiche dell'archeometria legate strettamente all'area alpina, ma anche le testimonianze culturali e materiali che hanno risentito del ruolo di legame svolto nel tempo dalle Alpi, anche in aree differenti. Il giorno 14 Febbraio sarà, inoltre, organizzata una visita al Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano, che ospita Oetzi, l'uomo del Similaun. Per maggiori informazioni è possibile consultare le pagine del sito dell'A.I.Ar. all'URL http://aiar.mater.unimib.it . =================================================================================================== PRESENTAZIONI =================================================================================================== Repertorio degli statuti della Liguria 05/02/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Giovedì 5 febbraio alle ore 17.30, presso la Società Ligure di Storia Patria (Palazzo Ducale - Piazza De Ferrari) i professori Antonio Padoa Schioppa, dell'Università di Milano, Gian Savino Pene Vidari, dell'Università di Torino, Vito Piergiovanni, dell'Università di Genova presenteranno il volume "Repertorio degli statuti della Liguria", Genova 2003 (Fonti per la storia della Liguria), a cura di Rodolfo Savelli. Per informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.statutiliguri.unige.it . =================================================================================================== MOSTRE =================================================================================================== Due siti dell'età del bronzo a confronto 19/12/2003 - 29/02/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale Già organizzata al Castello della Rancia di Tolentino, la mostra archeologica "Moscosi di Cingoli e Cisterna di Tolentino: due siti dell'età del bronzo a confronto" si sposta ad Ancona, al Museo archeologico nazionale (in via Ferretti, 6), dove sarà visitabile dal 19 Dicembre 2003 al 29 Febbraio 2004 (orario: 8.30-19.30 da martedì a domenica - chiuso lunedì. Ingresso gratuito). Per informazioni si veda all'URL: http://www.culturalweb.it/dettaglio.asp?versione=Italiano&ID_Articolo=11953. Moda, costume e bellezza nell'Italia antica (1) 24/09/2003-03/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale La Direzione Generale per i Beni Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali propone la rassegna "Moda costume e bellezza nell'Italia antica", che sarà inaugurata in coincidenza con le Giornate Europee del Patrimonio (27-29 settembre 2003) e si estenderà fino al marzo 2004. L'iniziativa, che coinvolge circa 100 musei archeologici italiani, rappresenta la più grande rassegna sul tema che sia mai stata realizzata. L'ambito cronologico trattato è amplissimo: dalle prime testimonianze del Paleolitico provenienti dalle sepolture della Barma Grande ai Balzi Rossi di Ventimiglia e delle Arene Candide (Savona), in Liguria, fino all'età tardoantica e bizantina. Verranno esposti circa 10.000 reperti su una superficie espositiva di oltre 10.000 mq. Per informazioni si veda all'URL: http://www.beniculturali.it . "Duccio in fundis" 13/09/2003-14/03/2004 Segnalato da: Simona Martini Resterà aperta fino al 14 marzo 2004 la mostra "Duccio in fundis", organizzata in due distinte sedi che accoglieranno i dipinti di Duccio: lo Spedale di Santa Maria della Scala, dove una serie di ambienti sono stati interamente restaurati ad hoc, e il Museo dell'Opera del Duomo, dove si conserva il più celebre capolavoro di Duccio, la Maestà (1308-1311), difficilmente spostabile a causa delle gigantesche dimensioni. La mostra, promossa dalle più autorevoli istituzioni cittadine quali il Comune di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Santa Maria della Scala - Istituzione del Comune di Siena, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto, Università degli Studi di Siena (ed altri ancora), è posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL http://www.toscananews.info/articolo.asp?ida=492 . Moda, costume e bellezza nell'Italia antica (2) 24/09/2003-03/2004 Segnalato da: Andrea De Pascale La Direzione Generale per i Beni Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali propone la rassegna "Moda costume e bellezza nell'Italia antica", che è stata inaugurata in coincidenza con le Giornate Europee del Patrimonio (27-29 settembre 2003) e si estenderà fino al marzo 2004. L'iniziativa, che coinvolge circa 100 musei archeologici italiani, rappresenta la più grande rassegna sul tema che sia mai stata realizzata. L'ambito cronologico trattato è amplissimo: dalle prime testimonianze del Paleolitico provenienti dalle sepolture della Barma Grande ai Balzi Rossi di Ventimiglia e delle Arene Candide (Savona), in Liguria, fino all'età tardoantica e bizantina. Verranno esposti circa 10.000 reperti su una superficie espositiva di oltre 10.000 mq. Per informazioni si veda all'URL: http://www.beniculturali.it . "Romanitas" di porpora d'oro. Vesti ed ornamenti a Luni 31/03/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Sarà aperta fino al 31 marzo la mostra ""Romanitas" di porpora d'oro. Vesti ed ornamenti a Luni" che rientra nell'ambito della manifestazione nazionale dal titolo "Moda, costume e bellezza nell'Italia Antica". La mostra sarà allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Luni, via S. Pero, 39 (SP). Per informazioni è possibile telefonare al numero 0187/660266. Ornamenti e abbigliamento nel Paleolitico superiore 31/03/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Sarà aperta fino al 31 marzo la mostra "Ornamenti e abbigliamento nel Paleolitico superiore" che rientra nell'ambito della manifestazione nazionale dal titolo "Moda, costume e bellezza nell'Italia Antica". La mostra sarà allestita presso il Museo Preistorico dei Balzi Rossi, località Grimaldi, via dei Balzi Rossi (IM). Per informazioni è possibile telefonare al numero 0184/38113. La cattedrale scolpita. Il romanico in San Pietro a Bologna 13/12/2003 - 12/04/2004 Segnalato da: Simona Martini Durante l'attività di restauro condotta a partire dal 1999 dall'architetto Roberto Terra all'interno della torre campanaria della cattedrale di San Pietro, sono emersi preziosi bassorilievi. E' da questo inatteso evento che ha preso spunto la mostra "La cattedrale scolpita. Il romanico in San Pietro a Bologna", promossa dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con la Curia Arcivescovile, allestita al Museo Medioevale dal 13 dicembre 2003 all'11 aprile 2004. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Comune di Bologna all'URL http://www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/museicivici2000ita/mostre/mostraspietro.htm . Miniere e metallurgia in alta val Sessera (Biella) 15/05/2004 Segnalato da: Gianluca Pesce Sarà aperta fino al 15 Maggio la mostra "Miniere e metallurgia in val Sessera (Biella)" organizzata dalla Sorpintendenza Archeologica del Piemonte, in collaborazione con la Regione Piemonte. Per maggiori informazioni su località e orari della mostra è possibile consultare la pagina all'URL: http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=1220&cat=Mostre . =================================================================================================== Informativa ai sensi dell’art. 10 della Legge 675/96 =================================================================================================== I dati personali forniti dagli iscritti alla newsletter del grupporicerche della sezione di Genova dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri sono dati solo su base volontaria e sono utilizzati soltanto per comunicazioni dirette agli stessi e non ceduti ad altri. I destinatari hanno comunque in ogni momento il diritto, ex art. 13 della Legge 675/96, e la possibilità di potere avere notizia dei dati che li riguardano e che sono in nostro possesso, di chiederne la cancellazione, la correzione, l’aggiornamento. =================================================================================================== Informativa ai sensi della Legge 62/2001 =================================================================================================== Questa newsletter viene aggiornata senza periodicità e soltanto quando necessita segnalare notizie agli iscritti e pertanto non può essere considerata un “periodico”. Altresì non può essere considerata un “prodotto editoriale” in quanto è gratuita e non pubblicata in forma cartacea. ===================================================================================================