--------------------------------------------------------------------------------------------------- | grupporicerche | http://www.grupporicerche.it | Newsletter informativa n°18 del 03 Aprile 2006 | Per informazioni: newsletter@grupporicerche.it | Numero di copie distribuite: 126 --------------------------------------------------------------------------------------------------- Bentrovati ad un nuovo appuntamento con la NL del grupporicerche [.it]! Dopo un lungo periodo di silenzio, esce oggi la NL n° 18 del gruppo di ricerca della sezione di Genova dell'I.I.S.L.. Con questo numero vogliamo inaugurare una nuova serie di articoli che avranno per oggetto le interviste fatte da alcuni membri del gruppo a diversi esponenti di istutiti di ricerca (universitari e non), soprintendenze, enti locali, ecc.. Scopo di tali articoli è quello di fornire un utile quadro della situazione della ricerca e del lavoro dell'archeologo sia in Italia, che all'estero. La prima intervista contenuta - in parte - in questa NL (un'altra parte sarà, infatti, pubblicata nel prossimo numero), è stata realizzata da Matteo Sicios che ha avuto modo di colloquiare con la dott. Aurora Cagnana, direttrice dell'Ufficio del Catalogo alla Soprintendenza Archeologica della Liguria. Sempre Matteo Sicios, in questo numero, presenta una la breve risposta del dott. Gilberto Volpara (giornalista di "Primocanale" e caporedattore della rivista di approfondimento “Qui e non solo dintorni”) alla domanda da lui formulata in merito al modo di comunicare l'archeologia negli strumenti di informazione di massa. Entrambi i contributi hanno lo scopo di aiutare i giovani archeologi a disegnare, da una parte, il quadro della ricerca e del lavoro nel loro settore così comìè oggi in Italia, e dall'altra a migliorare le capacità di comunicare anche ai non addetti ai lavori la propria attività (di lavoro o di ricerca), che troppo spesso appare misteriosa e, forse anche per questo, poco utile. Come sempre, la NL si compone, oltreche degli articoli, anche di una serie di notizie sugli avvenimenti che sono in programma nel mese appena iniziato (questa volta estese anche al mese prossimo), tra le quali sono da sottolineare la borsa di studio su "Il Gioco attraverso i tempi", che scade i primissimi giorni di Maggio; il corso sulla "Tutela e valorizzazione dei beni culturali, patrimoniali e paesaggistici" che verrà organizzato nelle prossime settimane in provincia di Alessandria, e le mostre organizzate per la celebrazione del IX centenario della Cattedrale di Parma. Tra le iniziative da segnalare c'è inoltre, il workshop su: "Open Source, free software e open formats nei processi di ricerca archeologica", organizzato dal Laboratorio di Analisi Spaziale e Informatica Applicata all'Archeologia (ASIAA lab) del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'università degli Studi di Siena, con la collaborazione del Dipartimento di Matematica dell'Università di Parma. L'iniziativa è, infatti, realizzata con la collaborazione ed il coordinamento, oltre che dell'Arc-Team, anche del nostro gruppo di ricerca (http://www.archeogr.unisi.it/asiaa/open/). Non dimentichiamo, infine, che questa NL esce all'inizio dell'VIII settimana della cultura, per cui... buon divertimento e happy learning a tutti. Per concludere, ricordiamo che, come sempre, con l'uscita della presente è stata messa on-line l'ultima NL pubblicata (quella del mese di Novembre) in cui hanno scritto Matteo Sicios e Stefano Costa del gruppo di ricerca della sezione di Genova dell'I.I.S.L.. Il testo è disponibile all'URL: http://www.grupporicerche.it/achivionl/Novembre-2005.txt. Chi non fosse più interessato a ricevere questa NL può cancellare il proprio indirizzo di posta elettronica dalla mailing list che ne sta alla base, visitando la pagina principale del sito o la pagina appositamente preparata all'URL: http://www.grupporicerche.it/newsletter.htm. L'informativa sulla privacy è, come sempre, a fondo pagina. In questa NL: - ARTICOLI: "LE DOMANDE DELLA RICERCA: INTERVISTA AD AURORA CAGNANA" (di Matteo Sicios) "ARCHEOLOGIA E GIORNALI" (di Matteo Sicios) - LE NEWS DI QUESTO MESE (suddivise in) ASSEGNI, BORSE, CONTRIBUTI & PREMI CONVEGNI, CONFERENZE & CONGRESSI (NAZIONALI E INTERNAZIONALI) CORSI GIORNATE DI STUDIO MOSTRE ED ESPOSIZIONI SEMINARI SIMPOSI WORKSHOP Grazie per l'attenzione e buona lettura, Gianluca Pesce (curatore della NL) --------------------------------------------------------------------------------------------------- ARTICOLI --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== LE DOMANDE DELLA RICERCA: INTERVISTA AD AURORA CAGNANA =================================================================================================== Quali sono le difficoltà che un aspirante archeologo incontra nel suo percorso formativo? Quali sono le prospettive di lavoro? Quale importanza hanno la scuola di provenienza e i maestri avuti? Come si lavora in un Ministero (o nelle Soprintendenze), e nelle Università? L’Italia è il miglior paese in cui fare archeologia? Archeologi e società, archeologi e sfide intellettuali. La ricerca prima di tutto: la ricerca che trapela sempre dalle parole di Aurora Cagnana, protagonista di questa intervista fatta dal grupporicerche con l’intento di fornire un servizio a tutti i lettori della newsletter. Aurora Cagnana è un’archeologa che lavora presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, e che ha fatto esperienze lavorative e formative sia in Italia, che all’estero. La sua storia e i suoi consigli, che saranno pubblicati in questo e nel prossimo numero della NL, potranno forse essere d’aiuto nelle scelte e negli orientamenti degli aspiranti archeologi, lettori di queste pagine. GR – Aurora Cagnana, vuole spiegare ai nostri lettori chi è lei, dal punto di vista professionale, naturalmente? Ci può riassumere il suo curriculum in poche parole? AC - Mi sono laureata a Genova e ho fatto qui anche la specializzazione. Poi ho conseguito il Diplome d’Etudes Aprofondies in Francia, ad Aix en Provence, dove ora sto concludendo il dottorato di ricerca, sempre in archeologia medievale. Dal punto di vista lavorativo, importantissimi sono stati, per me, i tre anni e mezzo passati a Cividale del Friuli, dove ero responsabile del Museo Archeologico; anni durante i quali mi sono occupata di scavi altomedievali. GR – Come mai ora lavora qui a Genova? AC – Perché ho chiesto il trasferimento dal Friuli a Genova: la città dove sono nata, dove c’è la mia famiglia. GR – Sta parlando della sua esperienza formativa oltre che lavorativa, mi pare che questo possa interessare molti, possiamo approfondire tale aspetto? AC - Ci tengo moltissimo a dire che la fonte principale della mia formazione è stato quel gruppo di ricerca autogestito e non istituzionale che è l’ISCUM. Da questa scuola ho capito come muovermi sul territorio, da dove far partire le ricerche, come e a chi chiedere per avere la ricchezza indispensabile della multidisciplinarietà. Ho capito come coniugare la ricerca archeologica con quella condotta sulle fonti scritte, e su tutte le altre fonti. GR – Ci sembra di capire che è ancora molto importante per lei questa formazione... AC - La base alla quale faccio riferimento, ogni giorno nel mio lavoro, è questa. Ho partecipato ai primi scavi dell’ISCUM a Zignago, poi alle ricerche di archeologia del costruito (figura di riferimento, per questo, è stata la dott. Isabella Ferrando Cabona), e maestro principale il prof. Tiziano Mannoni. Ho appreso dall’insegnamento orale di questi ricercatori che per me è stato davvero basilare. Qui ho anche imparato ad avere bisogno del confronto: quando si fa ricerca, si devono sentire più voci possibile. All’ISCUM, diversamente da quanto avviene in ambito accademico e ministeriale, il lavoro era, infatti, basato molto sulla discussione. Grazie alla formazione che ho ricevuto penso che non ci sia un altro metodo per fare ricerca, e che la ricerca isolata sia per forza limitata… un po’ come guardare attraverso un tunnel. GR - Formazione, lavori condotti, concorsi, ma cosa fa oggi Aurora Cagnana? Qual è il suo lavoro? AC - Sono direttore dell’Ufficio Catalogo della Soprintendenza, che non si occupa solo di coordinare la schedatura dei beni archeologici, ma di partecipare a un grande progetto che consiste nell’informatizzazione di tutto quello che è il nostro patrimonio. GR – Una grande schedatura, o anche qualcosa di più? AC - Non si tratta solo di inserire dati nel computer, ma anche di creare delle connessioni. Ecco, allora, l’utilità del calcolatore: connessioni tra oggetti che magari sfuggirebbero. In questo modo si offre un nuovo strumento che può essere utilissimo anche alla ricerca. Se pensiamo, ad esempio, al progetto G.I.S, avviato nella provincia di Imperia, grazie al lavoro del collega Gambaro, e attualmente in corso di espansione a tutto il territorio ligure, capiamo come anche i siti e, di conseguenza, le logiche insediative dell’uomo possano essere maggiormente comprensibili grazie a tale strumento. GR - Ora però non posso fare a meno di chiederle cosa pensa dello stato della ricerca in Italia. AC – Il problema della ricerca in Italia è generalizzato, non è solo dell’archeologia. Per quanto riguarda il nostro campo la situazione è comunque drammatica, basti pensare a quanto siamo indietro rispetto all’estero. Conosco paesi, come la Francia, che sono più avanzati del nostro, che attribuiscono maggiore importanza alla ricerca. All’estero c’è soprattutto maggiore trasparenza nell’assegnazione dei posti, delle borse, dei dottorati; nella melma dell’Università italiana il principale obiettivo non è quello promuovere la ricerca, ma di lottizare i posti disponibili, attraverso una rete di clientelismo. GR – Ma se fossi un UNO studente liceale a cui piacerebbe iscriversi al corso di laurea in archeologia sarei un po’ scoraggiato! Mi viene da chiederle se mi consiglia ancora di fare questa scelta? AC - C’è mica un pizzico di autobiografia? Comunque la mia risposta sarebbe sì. Di farlo, ma consapevoli che sarà un cammino difficile, soprattutto in Italia, consapevoli del fatto che, dopo avere conseguito la laurea si può finire a lavorare, come precari, presso piccole aziende private, per tre–quattrocento euro al mese. Nell’ultimo decennio si è cercato di stordire le persone con discorsi sul precariato, dicendo che questa sarà per sempre la situazione lavorativa normale, che il posto fisso non è più di moda, ma non bisognerebbe arrendersi. GR – A questo punto se continuassi a fingermi quel giovane studente liceale preferirei cambiare argomento e chiederle se è vero che Aurora Cagnana è stata anche la prima coordinatrice del gruppo ricerche, come appare sul sito internet del gruppo. Vogliamo parlarne? AC – Lo sono stata per poco tempo. Esperienza purtroppo molto breve, avevo già vinto il concorso in Soprintendenza e aspettavo la nomina. Era piacevole, però, sentire quell’entusiasmo, quel clima fresco che non si riscontra nelle istituzioni, nelle università, nel Ministero. Mi ricordava quando ho incominciato nell’ISCUM. GR – Bene, abbiamo scoperto perché la nostra prima intervista è stata proprio ad Aurora Cagnana. Visto che è di casa, per concludere il primo tempo della nostra chiacchierata, perché non ci dà un consiglio su come migliorare il nostro Istituto Internazionale di Studi Liguri, a Genova? AC - Nessun consiglio se non quello di continuare così. Mi sembra un ambiente molto bello perché spontaneo e diversificato. Sono presenti diverse realtà tutte molto importanti basti pensare alle differenti età che coesistono nello stesso ambito, così come la vostra attività di ricerca che coesiste con iniziative di altro tipo: partecipazione all’allestimento di mostre, conferenze, ecc. Matteo Sicios =================================================================================================== ARCHEOLOGIA E GIORNALI =================================================================================================== Gilberto Volpara è giornalista di Primocanale e caporedattore della rivista di approfondimento: “Qui e non solo dintorni”, che ha come ambito di diffusione la val Polcevera e la valle Scrivia. Quelle che seguono sono solo alcune riflessioni che questo giornalista ha fatto nel rispondere a una semplice domanda di Matteo Sicios, curatore del progetto del grupporicerche sulla comunicazione archeologica: Quali sono le regole che dobbiamo rispettare quando vogliamo scrivere delle nostre ricerche sulle pagine dei giornali e delle riviste di approfondimento locale? Che cosa ci consigli in merito? Gv - “Qualcuno diceva che giornalisti si nasce. Personalmente non sono del tutto convinto di questo. Per meglio dire, penso che giornalisti mediocri ci si possa inventare ad ogni età. I grandi professionisti invece, quelli per intenderci con la “G” maiuscola, sono altra roba. È solo in quel caso che ritengo sia corretto usare il termine “giornalista di nascita”. Su temi tecnici, molto spesso (per non dire quasi sempre), è la passione che guida. Si possono quindi trovare in settori specifici autentici professionisti, magari, imprestati al giornalismo. La tecnica, sebbene meno pressante nei temi tecnici che nella cronaca, rimane invariata. Subito, dunque, le cinque “W”, per dirla con gli inglesi: chi, cosa, dove, quando e perché. Sono queste le domande alle quali bisognerebbe dare riposta nelle primissime righe degli articoli o, più in generale, degli scritti. L’attacco di ogni pezzo è, poi, particolarmente indispensabile. Personalmente, ritengo che, più caratteristico e stravagante si rende un pezzo, più il lettore è invogliato a proseguire nella lettura. Diversamente, secondo altri, se chi riceve il messaggio non si ritrova immediatamente a proprio agio nello scritto, può decidere di lasciar perdere immediatamente. Pareri, come sempre. Tutto, come avrete capito, nel giornalismo è relativo. Una cosa, però, resta: la notizia, subito. Anche quando si parla di archeologia”. --------------------------------------------------------------------------------------------------- LE NEWS DI QUESTO MESE --------------------------------------------------------------------------------------------------- =================================================================================================== ASSEGNI, BORSE, CONTRIBUTI & PREMI =================================================================================================== Borse di studio Gaetano Cozzi: "Il Gioco attraverso i tempi" 02/05/2006 Segnalato da: Matteo Sicios "Il Gioco attraverso i tempi". Sono bandite tre borse di studio intotolate alla memoria di Gaetano Cozzi e bandite dalla Fondazione Benetton Studi e Ricerche; gli elaborati dovranno avere come tema "Il Gioco" o "I Giochi", e possono prendere in considerazione tutte le età storiche (antica, medievale, moderna e contemporanea). L'ammontare della borsa è di 2.500 Euro; La scadenza è il 2 maggio 2006. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Fondazione Benetton Studi e Ricerche in Via Canarotta, 7 - 31100 Trviso; tel: 0422/5121, raggiungibile anche all'indirizzo e-mail: fbsr@fbsr.it. =================================================================================================== CONVEGNI, CONFERENZE & CONGRESSI (NAZIONALI e INTERNAZIONALI) =================================================================================================== VIII Settimana della Cultura 02-09/04/2006 Segnalato da: Gianluca Pesce In Italia uomo e natura hanno plasmato nei millenni un paesaggio unico al mondo e grandi civiltà hanno espresso altissimi livelli artistici. Generazioni di grandi pittori, scultori, architetti, musicisti hanno dato lustro alla nostra civiltà con il loro genio e le loro opere. Per questo la nostra nazione custodisce un patrimonio culturale senza pari. È questo il vero tesoro degli italiani, che dobbiamo imparare ad amare e riscoprire. Conoscere significa comprendere la storia e le origini della nostra identità, ma significa anche capire perché, nel futuro, l’Italia dovrà puntare sull'arte e la cultura per il proprio sviluppo. La Settimana della Cultura è dunque l'occasione per visitare nuovi luoghi e per ammirare sotto una nuova luce musei o monumenti già noti. In questa settimana l'intera amministrazione dei beni culturali si mobilita per presentare nuovi restauri, servizi e iniziative, per realizzare manifestazioni, concerti e spettacoli, per organizzare visite in luoghi poco noti al pubblico. La passata edizione ha visto la realizzazione di oltre 1500 eventi sull'intero territorio nazionale, eventi a cui tutti i cittadini possono accedere gratuitamente. È una grande opportunità per ammirare l'eredità di cui siamo gli unici custodi. Non è unicamente una questione di orgoglio nazionale: solo se i cittadini italiani saranno consapevoli della ricchezza del loro patrimonio storico e artistico potranno aiutare le istituzioni a difenderlo, tutelarlo e valorizzarlo. Per informazioni sulle attività in programma è possibile vedere all'URL: http://www.beniculturali.it/. Iniziative dell'I.I.S.L. per l'VIII Settimana della Cultura 02-09/04/2006 Segnalato da: Gianluca Pesce In occasione dell'VIII settimana della cultura l'Istituto Internazionale di Studi Liguri organizza una serie di iniziative tra cui mostre, visite guidate, presentazioni, conferenze, laboratori didattici, ecc. accessibili a chiunque sia interessato. Per maggiori informazioni sulle attività in programma nelle varie sedi è possibile vedere all'URL: http://www.iisl.it/convegni/secu06.htm. Iniziative della sezione Tigullia per l'VIII Settimana della Cultura 02-09/04/2006 Segnalato da: Marzia Dentone In occasione dell'VIII settimana della cultura la Sezione Tigullia dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri organizza una serie di visite guidate a varie mostre e siti archeologici del levante Ligure. Per informazioni sulle attività in programma è possibile scaricare la borchure descrittiva (http://www.grupporicerche.it/download/Tigullia2006.doc) o contattare Renato Lagomarsino, al recapito telefonico: 0185-358049. Iniziative del Museo Archeologico del Finale per l'VIII Settimana della Cultura 02-09/04/2006 Segnalato da: Andrea De Pascale In occasione dell'VIII settimana della cultura il Museo Archeologico di Finale Ligure Borgo (SV; http://www.museoarcheofinale.it) organizza una serie di eventi comprendenti anche l'inaugurazione di una nuova sala, e alcune conferenze e visite guidate. Durante la Settimana della Cultura sarà inoltre possibile visitare la mostra temporanea "Il Finale e il mare. Materiali per uno spazio espositivo dedicato alla marineria finalese", organizzata dal Museo Archeologico del Finale (MAF), dalla Sezione Finalese dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri e dall’Associazione "Compagnia di S. Pietro Finalmarina" di Finale Ligure. Per informazioni sulle attività in programma è possibile scaricare la borchure descrittiva(http://www.grupporicerche.it/download/MAF2006.pdf). Cimiteri Monumentali: Conoscenza, Conservazione, Restyling ed Innovazione 03-05/05/2006 Segnalato da: Gianluca Pesce Dal 03 al 05 Maggio 2006 avrà luogo presso il teatro S. Carlo di Modena il primo Congresso Specialistico Internazionale sui Cimiteri Monumentali. Il seminario si propone, attraverso un insieme di parametri tematici e correlati, di : 1) Contribuire alla redazione di strumenti di supporto decisionale del processo progettuale, di valutare e promuovere l'azione manutentiva e rieducativa verso gli spazi cimiteriali, iniziando con l'elaborazione di processi progettuali coerenti allo specifico tema, informazione sistematica della pluralità di tipologie cimiteriali esistenti in Europa ed in altri continenti; 2) Diffondere la conoscenza delle strutture cimiteriali monumentali esistenti nel mondo; 3) Assicurare un interesse rinnovabile verso l'importanza dei cimiteri monumentali all'interno delle istituzioni nazionali ed internazionali; 4) Promuovere iniziative comuni concernenti la conservazione dei cimiteri monumentali; 5) Conoscere le migliori esperienze d'intervento, espletate su cimiteri esistenti, e progetti innovativi; 6) Coinvolgere la popolazione nella conoscenza dei valori sociali insiti nei cimiteri storico - monumentali; 7) Provvedere a realizzare un forum di lavoro in rete. Per maggiori informazioni su tale iniziativa è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/CimiteriMonumentali.doc). 1° Convegno Nazionale "Federico Halbherr" per i giovani archeologi 08-10/05/2005 Segnalato da: Caterina Pisu Si svolgerà a Roma, presso l'Aula didattica del Museo delle Antichità Etrusco-Italiche dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dall'8 al 10 maggio 2006, il 1 Convegno Nazionale "Federico Halbherr" per i giovani archeologi. Possono partecipare i neo-laureati, a non più di quattro anni dalla laurea, e i neo-dottori di ricerca. Ai fini della partecipazione, è richiesta una Lettera di presentazione di un Docente referente o del Direttore del Dipartimento di afferenza o di altra figura istituzionale competente. Gli interessati possono inviare il modulo di adesione alla Segreteria Organizzativa del Convegno. Le relazioni saranno selezionate da una Commissione di specialisti appositamente costituita, presieduta dalla prof.ssa Gilda Bartoloni, Professore Ordinario di Etruscologia e Antichità italiche, Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Il Convegno si articolerà in varie sessioni orali in base alle seguenti aree tematiche: Archeologia classica, Archeologia dell’Italia antica/Etruscologia, Archeologia pre-protostorica, Archeologia orientale, Archeologia medievale, Archeologia subacquea, Archeologia industriale. Importante: termine ultimo per l’invio dei lavori alla Segreteria Organizzativa del Convegno è il 31 dicembre 2005. Farà fede il timbro postale. Il numero massimo dei partecipanti ammessi al Convegno sarà stabilito dalla Commissione Scientifica competente. I candidati selezionati per la partecipazione al Convegno dovranno versare un contributo di 150 euro (le modalità per il versamento saranno comunicate nei prossimi mesi). Tutti i lavori selezionati, presentati nel corso del Convegno, saranno pubblicati negli Atti del 1 Convegno Nazionale Annuale "Federico Halbherr", a cura del Gruppo Interdisciplinare di Studi "Federico Halbherr". Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito ufficiale della L.A.S.E.T., Libera Associazione per gli Studi Etruscologici e Topografici, http://www.laset.it. 4^ Convegno Nazionale di Etnoarcheologia 17-19/05/2006 Segnalato da: Marzia Dentone Dal 17 al 19 Maggio 2006 si terrà a Roma il 4^ Convegno Nazionale di Etnoarcheologia organizzato dall'Associazione Italiana di Etnoarcheologia in collaborazione con l’Is.I.A.O., il Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell’Università di Roma "La Sapienza" (modulo di Etnoarcheologia), il Dipartimento di Beni Culturali, Arte, Musica e Spettacolo - Facoltà di Lettere dell’Università di Roma "Tor Vergata" (insegnamento di Paletnologia), e con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Dipartimento di studi storico-artistici, archeologici e sulla conservazione - Università di Roma Tre e l'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa (http://www.grupporicerche.it/download/Etnoarcheologia2006.doc). XXXIX Convegno Internazionale della Ceramica 26-27/05/2006 Segnalato da: Stefano Costa Venerdì 26 e sabato 27 maggio 2006 si terrà a Savona il XXXIX Convegno Internazionale della Ceramica, organizzato dal Centro Ligure per la Storia della Ceramica in collaborazione con il Comune di Savona e con il Civico Museo Storico Archeologico. Il tema del convegno verterà sullo stato delle ricerche nello studio della ceramica da cucina, le tipologie, l'esportazione, i contatti commerciali e culturali, gli studi archivistici e, soprattutto, le nuove conoscenze apportate dalla scienza (archeometria, etc...). Il convegno sarà articolato nelle seguenti sezioni: 1 - Sintesi regionali sull'apparato da cucina. 2 - Novità in campo archivistico. 3 - Problemi tecnologici. 4 - Cosa bolliva in pentola? Apporti alla conoscenza dei cibi, dei sistemi di cottura, etc.. Il termine improrogabile per la presentazione del titolo delle comunicazioni è fissato al 28 febbraio 2006. La richiesta dovrà essere obbligatoriamente corredata da un riassunto del contenuto in lingua italiana ed inglese (una cartella al massimo). L'accettazione degli interventi verrà vagliata dal Consiglio direttivo. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.storiapatriasavona.it/ceram27.htm. Archeologia Medievale nell'Italia centro-meridionale: insediamenti e territorio 31/05-01/06/2006 Segnalato da: Sabrina Pietrobono Dal 31 Maggio al 01 Giugno 2006, presso la sede centrale del CNR di Roma (Aula Marconi, piazza Aldo Moro, 7), dalle ore 9:00 alle ore 19:00, si terrà il VI Congresso di Archeologia Medievale: "Archeologia Medievale nell'Italia centro-meridionale: insediamenti e territorio" (Comitato scientifico: Stella Patitucci Uggeri, Fabio Redi). Il Congresso si propone di mettere a confronto i risultati delle più recenti indagini di carattere topografico, sia ad ampio raggio, sia su specifici problemi. Intende quindi prospettare, oltre a sintesi di carattere storico-topografico, anche analisi su aree limitate e riflessioni su problematiche più circoscritte, che offrano alla discussione dati inediti derivanti da indagini in corso. Il congresso vedrà la partecipazione di autorevoli studiosi e giovani ricercatori provenienti da numerose Università Italiane e da Soprintendenze Archeologiche. Il Congresso prenderà in esame i seguenti temi di topografia medievale: i centri urbani, l’incastellamento, il fenomeno monastico, la viabilità e la carta archeologica medievale nell'ambito dell'Italia centro-meridionale. Per maggiori informazioni è possibile contattare Sabrina Pietrobono all'indirizzo e-mail: sabrinapietrobono@pietrobo.com. =================================================================================================== CORSI =================================================================================================== Tutela e valorizzazione dei beni culturali, patrimoniali e paesaggistici 30/04/2006 Segnalato da: Simone Lerma Nelle prossime settimane la provincia di Alessandria attiverà un corso di specializzazione volto al rilascio della qualifica professionale per responsabile settore tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il corso è rivolto a disoccupati/e in possesso del diploma di laurea e/o laurea. Il/la responsabile/referente settore tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, costituito da beni culturali, patrimoniali e paesaggistici, svolge nei seguenti ambiti i compiti e le funzioni sottodettagliate: CONOSCENZA E TUTELA DEI BENI - Formazione degli elenchi descrittivi per dati conoscitivi ed immagini. - Inserisce gli elenchi in un sistema informativo unificato condivisibile. - Riferisce la porzione del territorio, ove è localizzato il bene, ad un sistema geografico nazionale al fine della georeferenziazione del bene stesso e della conoscenza e definizione degli indici di pericolosità. CONSERVAZIONE - Identifica il Soggetto referente con riguardo alla proprietà del bene ed ai referenti per l’attivazione delle procedure per gli interventi programmatori ed operativi. - Identifica i Soggetti referenti con riguardo alla gerarchia e alle competenze degli Organi centrali e periferici dello Stato, degli Enti Religiosi, dell’UE. - Classifica della tipologia del bene e formazione di sistemi e sottosistemi per macrotipologie e relazioni con il territorio. FRUIZIONE E VALORIZZAZIONE - Stima del valore del bene, dell'intervento ai fini della conservazione. - Identifica le potenziali funzioni del bene restaurato e della rendita. - Stende il possibile cronoprogramma di intervento procedurale e autorizzativo. - Realizza il piano economico finanziario. - Identifica le possibili risorse/misure finanziarie pubbliche/private. - Verifica la fattibilità operativa ed economica. - Crea il possibile cronoprogramma di intervento procedurale e autorizzativi con riguardo all’intervento di conservazione, alle attività di valorizzazione/gestione/conduzione, correlati allo sviluppo territoriale e occupazionale. Al termine del corso di specializzazione, previo superamento dell'esame finale, verrà rilasciato dalla Provincia di Alessandria l’attestato di Qualifica professionale, comprensivo di allegato contenente l’indicazione delle competenze acquisite. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa dell'evento (le date riportate nella locandina non fanno fede, in quanto i limiti di iscrizione e di inizio-fine corso sono stati prorogati. Anche la data di chiusura sengalata su questo sito è indicativa. Chi fosse interessato è, dunque, inviato a contattare al più presto la segreteria organizzativa del corso). Geophysics for landscape archaeology 30/05/2006 Segnalato da: I.O.S.A. Sono aperte le iscrizioni a studenti, laureati, specializzandi e dottorandi dei vari indirizzi archeologici, a ricercatori CNR, agli operatori delle soprintendenze e a tutti i professionisti impegnati nello studio e nella gestione del territorio alla XV International Summer School Archaeology che si svolgerà a Grosseto dal 10 luglio al 18 luglio 2006. La Scuola è promossa dall'Università di Siena (Area di Archeologia medievale - Laboratorio di archeologia dei paesaggi e telerilevamento) e dal ITABC-CNR (Istituto di Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche - sezione di geofisica) ed avrà luogo a Grosseto. L'iniziativa fa parte del progetto "European Landscapes: past, present and future" (Università di Siena, English Heritage, Università di Lecce, Università di Foggia, Archaeological State Museum Mecklenburg Vorpommern, Landesdenkmalamt Baden Wüttemberg, Università di Ghent e Baranya Country Museum Pécs) ed è finanziata in parte da Unione Europea (Culture 2000) e dalla Fondazione MPS (Progetto Archeologia dei Paesaggi Medievali). I docenti, provenienti da varie parti d'Europa (Inghilterra, Francia, Grecia, Italia), Stati Uniti e Giappone illustreranno i principi teorici della geofisica con particolare riferimento alle applicazioni estesive di archeologia finalizzate allo studio dei paesaggi pregressi. I primi quattro giorni saranno dedicati a lezioni frontali mentre i giorni 5-6-7-8 saranno rivolti ad acquisizione di dati megnetici, radar e geoelettrici sul terreno e successiva elaborazione e interpretazione GIS based. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa dell'evento (http://www.grupporicerche.it/download/XVSummerSchool.pdf). =================================================================================================== GIORNATE DI STUDIO =================================================================================================== 10^ giornata di archeometria della ceramica. Le classi ceramiche: situazione degli studi 05-07/05/2006 Segnalato da: Simone Lerma Lo scopo primo di questi incontri è stato quello di riunire studiosi di diverse e numerose discipline per parlare, presentare e discutere insieme degli studi inerenti i materiali ceramici. La 10a Giornata di Archeometria della Ceramica potrà essere un'utile occasione non solo per verificare lo stato delle ricerche ed i risultati conseguiti nello studio dei manufatti ceramici e dei sedimenti argillosi usati per la loro produzione, ma anche per valutare se il crescente interesse verso questo tipo di studi sia stato proporzionalmente efficace o non sia invece troppo dispersivo, temporaneo e soprattutto occasionale, privo di reali punti di riferimento nazionali. In questa "Giornata", dalla durata eccezionalmente più ampia, ci si auspica di poter affrontare con un significativo grado di approfondimento la tematica generale riguardante "le classi ceramiche" al fine di pervenire ad una loro univoca classificazione. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure illustrativa (http://www.grupporicerche.it/download/ArcheometriaCeramica.pdf). =================================================================================================== MOSTRE ED ESPOSIZIONI =================================================================================================== Il Medioevo delle Cattedrali: mostre per la celebrazione del IX centenario della Cattedrale di Parma 09/04-16/07/2006 Segnalato da: Chiara Nesti Fra il 1060-70 e 1120-30 le Cattedrali in Occidente si traformano, vengono ampliate, scolpite, dipinte, illustrate da mosaici, stucchi, legni, grandi oreficerie, nuovi arredi: in questi edifici, come nelle Pievi e nelle Chiese minori, viene introdotto un nuovo racconto, viene proposta una nuova funzione delle immagini. Narrare questa trasformazione, rileggere la nuova cultura proposta dalla Chiesa di Roma attraverso la Riforma Gregoriana e il suo confronto con altri modelli, narrare gli scambi intellettuali che avvengono attraverso le strade dei pellegrinaggi grazie al continuo movimento di architetti, scultori, pittori, maestranze è l'obiettivo di questa mostra, curata da Arturo Carlo Quintavalle e dall'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Parma nel Salone delle Scuderie in Pilotta. Legno e pietra, scultura e pittura, preziose oreficerie e rari apparati liturgici provenienti da tutto il Nord Italia vengono proposti, fianco a fianco, per far rivivere il clima culturale del Medioevo delle Cattedrali. Con il biglietto della mostra si possono inoltre visitare: Il cantiere della Cattedrale (una multivisione e una mostra documentaria permettono di conoscere l'evoluzione e lo sviluppo del cantiere costruttivo della Cattedrale di Parma e le tecniche e l'organizzazione interna di una macchina attiva per secoli. Quattro laboratori didattici affiancano l'esposizione e consentono di apprendere le tecniche impiegate all'epoca per l'architettura, la pittura, la scultura e la miniatura);il Battistero; il Museo Diocesano d'arte sacra. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://turismo.comune.parma.it. I colori del fasto. La domus del Gianicolo e i suoi marmi -18/04/2006 Segnalato da: Chiara Nesti La Soprintendenza Archeologica di Roma presenta per la prima volta i reperti della domus imperiale trovata al Gianicolo durante i lavori del Giubileo del 2000 per la costruzione della rampa d'accesso al parcheggio sotterraneo. Secondo le antiche fonti in questa zona si trovavano le residenze private della famiglia imperiale e, in particolare, il complesso degli horti di Agrippina Maggiore (14 a.C. - 33 d.C.). Anche se lo stato attuale dei lavori non consente di affermare che i reperti corrispondano alla domus della nipote di Augusto e madre di Caligola, la preziosità delle decorazioni architettoniche marmoree ritrovate porta a ritenere che, comunque, esse appartenessero ad una ricca residenza imperiale. Gli scavi hanno messo in luce una serie di ambienti dipinti, parzialmente ricostruiti in mostra, con finte architetture, motivi decorativi, maschere gorgoniche e uccellini. Di straordinario interesse è il deposito di preziosi marmi lavorati rinvenuto all'interno di questi ambienti e perfettamente conservati, destinati a decorare la residenza: si tratta di rarissime lastre di alabastro, splendidi capitelli di lesena in rosso antico, altri finemente decorati con delfini, altri ancora corinzieggianti in marmo bianco. Le opere sono esposte, in parte, all'interno della scenografica cornice del Teatro Goldoni di Palazzo Altemps, in parte nelle sale del museo stesso. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL http://www.pierreci.it/do/show/content/0000011308. Le tre vite del Papiro di Artemidoro. Voci e sguardi dall'Egitto greco-romano 08/02-07/05/2005 Segnalato da: Chiara Nesti La mostra, curata dal Professor Claudio Gallazzi e dal Professor Salvatore Settis, si ripromette di illustrare il Papiro di Artemidoro nei suoi vari aspetti, ricreando intorno ad esso un contesto di saperi, di volti e di culture che ne spieghi l'origine e al tempo stesso ne mostri il vivo interesse nell'orizzonte culturale a noi contemporaneo. Centro generatore dell'esibizione sarà ovviamente lo stesso Papiro, accompagnato da accuratissimi disegni che ne favoriranno la lettura consentendo anche l'integrazione di alcune parti mancanti, ma ricostruibili grazie all'impronta che l'inchiostro ha lasciato quando il papiro era arrotolato. Tutto il resto ruoterà intorno al Papiro e ne consentirà una conoscenza ricca e stimolante, snodandosi lungo un percorso sequenziale attentamente progettato. Una prima parte della mostra offrirà in sintesi un'idea di come nascessero gli antichi rotuli di papiro, di come i papiri venissero utilizzati per la scrittura e per la lettura, e di come materiali papiracei potessero esser trasformati in cartonnage. Il ricco contesto storico che è lo sfondo della vita del Papiro verrà quindi evocato da una serie di "volti dall'Egitto greco-romano" prima e, subito dopo, da una serie di "volti dalla Betica" (la porzione di territorio spagnolo rappresentata sulla carta geografica). Verrà quindi illustrata mediante pochi, significativi esempi la storia della cartografia antica e dei suoi riflessi in manoscritti medievali, tentativi di "carte del mondo" e di ricostruzioni della cartografia di Tolomeo; questa parte sarà arricchita da antichi strumenti di misurazione e rilevazione cartografica. Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito all'URL: http://www.archeogate.it/papirologia/event.php?id=306. Carlo Magno e le Alpi. Viaggio al centro del Medio Evo 25/02-25/05/2006 Segnalato da: Matteo Sicios Il Centro Culturale Diocesano di Susa, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT, il Rotary International - Club Susa e Val Susa desidera presentare, attraverso la mostra Carlo Magno e le Alpi, nelle sedi del Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa e dell'Abbazia di Novalesa, la storia e la leggenda dei Carolingi e in particolare di Carlo Magno, il primo grande imperatore europeo, che proprio in Valle di Susa visse una pagina fondamentale della sua fortuna. Ad arricchire la mostra, nelle antiche sale dell'Abbazia di Novalesa, resa grande proprio da Carlo Magno, saranno presentati alcuni fra i più antichi e importanti manoscritti musicali della storia del Medioevo, alcuni dei quali prodotti nello scriptorium monastico grazie all'impulso dato dai carolingi all'arte della musica. La mostra Carlo Magno e le Alpi ha ottenuto l'adesione del centro medievistico di fama mondiale: il Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto, che nell'ottobre del 2006 organizzerà a Susa un congresso scientifico internazionale sui temi dell'esposizione. La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 18. Ingresso, 3 euro. Infomazioni al numero 0122/622640 o all'URL: http://www.centroculturalediocesano.it/CarloMagno.asp. Attenti al cane! Storia e archeologia di un legame millenario 31/05/2006 Segnalato da: Marzia Dentone A Milano fino al 31 maggio 2006 si tiene una mostra dal titolo "Attenti al cane! Storia e archeologia di un legame millenario". L'esposizione, è infatti dedicata al compagno per eccellenza dell'uomo da millenni. La mostra arccheologica "Attenti al cane!" è un avvincente itinerario che racconta, attraverso reperti di alcune culture antiche, una storia lunga millenni, caratterizzata da alti e bassi da parte dell'uomo e da una dedizione sempre immutata da parte del cane. Per l'occasione vengono esposti alcuni eccezionali reperti egizi, magnogreci, italici e romani, con una panoramica di ceramiche, bronzi, lucerne, sculture legati alla rappresentazione del cane. Il percorso è accompagnato da una monografia illustrata, bilingue come la mostra (italiano e inglese). La mostra è al Museo archeologico, con orario 9-17.30. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.saecula.it/. =================================================================================================== SEMINARI =================================================================================================== Paesaggi e insediamenti urbani in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo 27-30/05/2006 Segnalato da: Marzia Dentone Dopo il notevole successo riscosso dal 1 STAIM dedicato al tema "Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo" svoltosi nel febbraio del 2004, i cui Atti sono di ormai prossima pubblicazione, si svolgerà il 27-28 maggio a Foggia e Ascoli Satriano il 2 Seminario sul Tardoantico e l'Altomedioevo in Italia meridionale, sul tema "Paesaggi e insediamenti urbani in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo". L'appuntamento è inteso come occasione per presentare e discutere sia sintesi su alcuni aspetti generali delle trasformazioni urbane, sia quadri regionali, sia dati inediti e risultati di nuove ricerche e indagini in corso, attraverso il coinvolgimento di quanti operano sul territorio. Oltre infatti ad un limitato numero di relazioni, già attribuite, il cui calendario verrà reso noto a breve, si intende dedicare una specifica sessione a brevi comunicazioni anche su singoli insediamenti urbani, scavi significativi o puntuali ricerche sul tema oggetto del Seminario. Dati gli stretti limiti di tempo disponibile, il numero di tali comunicazioni di 15 minuti è stato fissato in circa 10. Gli interessati sono quindi pregati di comunicare la propria adesione al più presto e comunque entro il 28 febbraio, indicando il titolo della comunicazione corredato da un breve abstract e indirizzo, numero di telefono, fax ed e-mail a: g.volpe@unifg.it; r.giuliani@unifg.it. Oltre ai lavori del 2 Seminario, è previsto nei giorni 26 (pomeriggio), 28-29 e 30 (mattina) maggio, un programma di visite guidate ad alcuni dei principali siti archeologici tardoantichi e altomedievali dell'Apulia (Aeclanum, Ascoli Satriano-villa di Faragola, Monte Sant'Angelo, Siponto, Canosa, Barletta, Trani). Chi intenda seguire i lavori del Seminario e partecipare alle visite guidate è tenuto ad iscriversi, prendendo contatti, per la sistemazione alberghiera convenzionata, trasferimenti locali in autobus, ecc., con sig.ra Maria Pia Tavano, Global Discovery Travel Agenzia di viaggi e turismo - Tour Operator Via G. Matteotti, 38/42 - 71100 Foggia tel. 0881.580163 - fax 0881.755392 globaldiscovery@libero.it. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure informativa dell'evento (http://www.grupporicerche.it/download/STAIM.doc). =================================================================================================== SIMPOSI =================================================================================================== I materiali organici nella pittura murale: valutazione dei metodi di indagine 12/05/2005 Segnalato da: Gianluca Pesce Durante il Simposio verranno illustrate le numerose applicazioni delle tecniche di indagine impiegate dai laboratori che partecipano al progetto. Queste possono essere classificate, in base all'impatto che ogni metodo ha sull'opera analizzata, come: 1) Tecniche non-invasive (che non richiedono campionamento); 2) Tecniche invasive (che prevedono prelievo di un micro-campione), ulteriormente divisibili in: a) tecniche invasive non-distruttive; b) para-distruttive (che permettono successive analisi sul campione prelevato); 3) tecniche invasive distruttive (che consumano completamente il campione). I metodi non-invasivi sono stati applicati su 170 campioni di pittura, 45 dei quali sono stati analizzati anche con tecniche invasive. I leganti studiati in questi campioni, da soli o in miscele, sono stati: colla di pelle di coniglio, caseina, uovo, olio di noce, olio di lino e gomma arabica. L'informazione ottenibile grazie alle tecniche di indagine impiegate può variare dalla semplice segnalazione della presenza o meno di sostanze organiche, alla determinazione della classe di sostanza organica (ad esempio: proteine, lipidi, gomme), arrivando in alcuni casi fino all'identificazione del tipo di materiale organico (ad esempio: colla animale, caseina, uovo) o addirittura alla determinazione della specie animale (colla di coniglio, di bue etc.), anche nel caso di miscele (ad esempio: colla/olio, uovo/olio). Il principale obiettivo del Simposio è la divulgazione dei risultati ottenuti durante la prima fase del progetto OMWP. Gli interventi illustreranno i vantaggi ed i limiti delle tecnologie impiegate. Verranno anche illustrati i casi reali che saranno studiati nella seconda fase del progetto. Alcuni di questi sono già iniziati. Il programma dettagliato del Simposio è allegato (http://www.grupporicerche.it/download/OMWP.pdf). =================================================================================================== WORKSHOP =================================================================================================== Open Source, Free Software e Open Formats nei processi di Ricerca Archeologica 08/05/2006 Segnalato da: I.O.S.A. Il Workshop si terrà il giorno 8 Maggio, presso la sede del Corso di Laurea in Conservazione, Comunicazione e Gestione dei Beni Archeologici dell'Università degli Studi di Siena a Grosseto, Via Vinzaglio 28, 58100, Grosseto. Le proposte dovranno essere inviate entro il 1° Marzo a macchi@unisi.it, indicare il titolo dell'intervento e contenere un sommario (abstract) nel quale sia messo in rilievo il contributo che il lavoro apporta ai temi del Workshop. Per maggiori informazioni è possibile vedere all'URL: http://www.archeogr.unisi.it/asiaa/index.php?id=workopen05. =================================================================================================== Informativa ai sensi dell'art. 7 del D.L. 196 30 Giugno 2003 =================================================================================================== I dati personali forniti dagli iscritti alla newsletter del grupporicerche della sezione di Genova dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri sono dati solo su base volontaria e sono utilizzati soltanto per comunicazioni dirette agli stessi e non ceduti ad altri. I destinatari hanno comunque in ogni momento il diritto e la possibilità di potere avere notizia dei dati che li riguardano e che sono in nostro possesso, di chiederne la cancellazione, la correzione, l'aggiornamento. =================================================================================================== Informativa ai sensi della Legge 62/2001 =================================================================================================== Questa newsletter viene aggiornata senza periodicità e soltanto quando necessita segnalare notizie agli iscritti e pertanto non può essere considerata un 'periodico'. 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